La testata digitale dell'OMCeO Messina
 
11 defibrillatori donati alla città: Messina diventa “cardioprotetta” grazie ad Accorinti. Il video-plauso del ministro Grillo

11 defibrillatori donati alla città: Messina diventa “cardioprotetta” grazie ad Accorinti. Il video-plauso del ministro Grillo

Hits: 227

di Massimiliano Cavaleri
La conferenza stampa di stamane

A Renato Accorinti sta “a cuore” la Città: a prescindere dal suo incarico di sindaco, anzi a maggior ragion continua ad essere quel cittadino appassionato e impegnato in battaglie civili, sociali e culturali che per anni ha condiviso nell’amata Messina. L’ultima iniziativa è stata presentata stamane nella sede dell’Ordine dei medici: 11 defibrillatori semiautomatici modello Philips saranno distribuiti in alcuni snodi strategici del territorio metropolitano nell’ambito del progetto “Città cardioprotetta”. Uno “schiaffo morale” ma anche uno stimolo ai Comuni siciliani che ancora non hanno compreso l’importanza di strumenti del genere da collocare “ad un passo” dall’improvviso bisogno di chi sviene: “Anche se salvaremo solo una vita, sarà un successo” – ha esordito Accorinti, dopo i saluti del presidente dell’ente Giacomo Caudo, che ha accolto subito e con grande interesse l’idea, plaudita dallo stesso ministro della Salute Giulia Grillo in un video (GUARDA IL MESSAGGIO DEL MINISTRO).

Accorinti coi rappresentanti della Philips

Una conferenza stampa particolarmente affollata e del resto non poteva che essere altrimenti: il senso è proprio quello della “contaminazione”, di un contagio positivo di cui Messina ha bisogno, di esempi per i giovani e per le scuole, di imprenditori e associazioni sensibili. Tutti pronti a raccogliere fondi per integrare il numero dei dispositivi presentati oggi: “Dopo tutto, ogni ragazzo ha nelle mani un cellulare che a volte costa di più di un defibrillatore” – ha sottolineato l’ex primo cittadino. E così l’appello lanciato già negli scorsi mesi da Accorinti ha raccolto numerosi positivi riscontri da parte di una serie di istituzioni e personalità cittadine: enti pubblici e privati, parrocchie, club service, forze dell’Ordine, operatori economici tutti insieme per la creazione di una rete e soprattutto, grazie alla collaborazione con il 118, di una squadra di volontari formati all’uso di questi preziosi e vitali apparecchi.

Renato Accorinti e Giacomo Caudo

I luoghi strategici, video sorvegliati 24 ore su 24 sono: Palazzo Zanca, gli uffici della Questura del villaggio Matteotti all’Annunziata, l’esterno di una serie di caserme dislocate sul territorio comunale (Castanea, Ganzirri, Faro Superiore, Giostra-Ritiro, via dei Mille, Tremestieri e Giampilieri Marina), isola di Filicudi e una a Palazzo San Giorgio a Reggio Calabria (città con la quale Accorinti durante il suo mandato ha dialogato spesso) e altri se ne aggiungeranno prossimamente. Inoltre grazie ad un’app gratuita sarà possibile individuare quelli più vicini a sè in tempo reale.

Grazie alla stretta collaborazione con il mondo della sanità messinese (SUEM “118”, Azienda sanitaria provinciale, Azienda Papardo-Piemonte, Azienda Policlinico, Croce Rossa Italiana e altri) è stata promossa una rete articolata e funzionante per coprire tutto l’area cittadina e al progetto stanno aderendo diverse imprese che acquisteranno autonomanente i defibrillatori: alcuni di questi come l’assicurazione Generali e la Camera di Commercio, presieduta da Ivo Blandina (imprenditore anche con la Comet) sono intervenuti all’incontro coi giornalisti. Altri ancora, che collocheranno i defibrillatori presso le loro sedi sono: Gruppo Lem, Caffè Barbera, RSA Don Orione, Supermercati Gicap, Multisala Iris, Istituto comprensivo “Enzo Drago”, associazione Millevetrine, Confcommercio, Confesercenti, Confindustria, Gazzetta del Sud, i Comuni di Milazzo e Monforte San Giorgio, l’Hotel Eolian di Milazzo; Ferrovie dello Stato e Gruppo Franza hanno annunciato l’intenzione di integrare la loro dotazione di  sulle navi in servizio nello Stretto di Messina. Tra gli interventi anche quelli di 118, ASP, Arma dei Carabinieri e Curia.
Una sinergia che premia lo spirito di solidarietà dell’ex sindaco che ha donato una sua indennità comunale di circa 15mila euro per l’acquisto dei primi 11 dispositivi.
La mappa di tutte le postazioni defibrillatori (sarà aggiornata di volta in volta che associazioni, gruppi, imprenditori e rappresentanti vari acquistano e renderanno disponibili altri defibrillatori): https://www.google.com/maps/d/u/0/edit?mid=1D75L2j4zcY8Y826yYhNtTmELJuxniXWc&ll=38.310894100770795%2C15.105774450000013&z=10