“Una mimosa per te”: premio alla ginecologa Luisa Barbaro e il ricordo di Alessandra Musarra

Marika Micalizzi intervista Luisa Barbaro

Con la consegna dei riconoscimenti a personalità femminili messinesi si è tenuta domenica scorsa a Palazzo dei Leoni la quarta edizione della rassegna “Una Mimosa per Te” organizzata da E – Motion con il patrocinio dalla Città Metropolitana di Messina, del Comune di Messina, del Cral della Città Metropolitana, della Confesercenti di Messina e Federfarma Messina.

Tra i premiati anche la ginecologa messinese Luisa Barbaro specializzata in politiche sanitarie per le donne per il suo impegno professionale di primario ginecologa presso i consultori familiari, sempre vicina alle donne, pronta ad ascoltarle per le problematiche fisiche e per sostenerle nelle loro storie di vita con dedizione e passione.

La Barbaro ha accolto con viva emozione il riconoscimento, che ha affermato essere giunto inaspettato e molto gradito, che fa da cornice agli oltre 40 anni di professione, trascorsi in piena sintonia con le pazienti. Quando ha scelto di diventare medico delle donne e medico della prevenzione, si è sempre chiesta il perché di tale scelta. Avendo poi preso coscienza, come donna e come medico, di volere rinascere, di volere cercare con forza la verità, l’ha trovata nella sua professione, considerando la paziente e quindi la donna, nella sua dimensione corpo-mente, facendo molta attenzione a non escludere, o scindere, nell’esperienza delle donne che incontra, la componente emotiva e umana.

Luisa Barbaro

La dott.ssa ha infatti dichiarato che le è sempre piaciuto vedere le pazienti nella loro interezza, credendo infatti fermamente che, la donna che si presenta al medico, non debba essere considerata esclusivamente per le caratteristiche della sua patologia, ma innanzitutto per la sua sensibilità, comprendendo l’ascolto del loro vissuto. Nella pratica professionale quindi, ha sempre tenuto nella giusta considerazione l’unità fisica e psichica della paziente, ponendosi in ascolto e prendendo in carico i loro bisogni. Il profondo rispetto della dimensione femminile, la sua lotta quotidiana per la rivendicazione dei diritti, con la sua costante vicinanza, le ha insegnato a celebrare le donne, cogliendone i segnali di sofferenza e di dolore, anche quando sono stati celati da un sintomo.

Numeroso il pubblico presente che ha tributato grandi applausi ai partecipanti e agli altri premiati.

Le donne di “Una mimosa per te”

Il direttore della dell’UOC di Oncologia Medica del Policlinico di Messina prof. Giuseppe Altavilla e l’organizzatrice dell’evento Patrizia Casale hanno poi illustrato una importante iniziativa sociale, presentata qualche giorno fa al Policlinico, che si inserisce nel Programma di umanizzazione delle cure, già in atto presso l’Oncologia del Policlinico e finalizzata a coniugare la migliore terapia con una globale presa in carico della Persona malata di tumore e degli effetti collaterali. Per rispondere anche alle esigenza di “bellezza” delle Donne che affrontano la battaglia più difficile della loro vita, verrà messo a loro disposizione un “punto di estetica “presso il reparto ove eseguono la terapia. Promotrice dell’idea la prof.ssa Giovanna Spatari, delegata alle politiche di genere dell’Università di Messina.

Su sensibilizzazione della dott.ssa Myriam Mazza coordinatrice e ideatrice dei laboratorio di estetica sociale e oncologia “Ricomincio da Me” presenti in varie città d’Italia ed il supporto della Oncos sono stati donati dei prodotti specializzati all’UOC di Oncologia del Policlinico, alcune specifiche professionalità hanno dato la loro adesione per fare partire il progetto.

Un momento della premiazione

Nel finale della clip è stata ricordata l’ultima vittima Alessandra Musarra, uccisa alla vigilia della giornata della donna.