Uno stile di vita sano può compensare il rischio genetico di demenza

Data:
31 Luglio 2019

Uno stile di vita sano può compensare il rischio genetico di demenza

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DNA structure, illustration

Secondo uno studio condotto in Inghilterra e pubblicata da Jama, un sano stile di vita con una buona alimentazione e un regolare esercizio fisico, può aiutare le persone con una suscettibilità genetica elevata alla demenza a controbilanciare il rischio di svilupparla. Osservando quasi 200 mila over 60, in coloro che erano a rischio genetico di demenza ma avevano uno stile di vita sano, l’incidenza della patologia si è ridotta del 32%. I soggetti con un alto rischio genetico e uno stile di vita non sano presentavano quasi il triplo delle probabilità di sviluppare demenza rispetto a quelli con uno scarso rischio genetico e uno stile di vita sano.

Elzbieta Kuzma, ricercatrice presso l’Università di Exeter in Inghilterra che ha co-condotto lo studio ha affermato come gli studi condotti dimostrano risultati entusiasmanti perché è possibile agire per cercare di compensare il rischio genetico di demenza.
Un team di ricercatori dell’Università di Exter, in inghilterra,  guidato da Elzbieta Kuzma, ha analizzato i dati relativi a quasi 197.000 adulti di origine europea che avevano minimo 60 anni. Ne sono emersi 1.769 casi di demenza durante un periodo di follow-up di otto anni. Questi casi sono stati classificati a seconda del rischio di demenza: alto, medio e basso. Per valutare lo stile di vita, i ricercatori hanno analizzato l’alimentazione, l’attività fisica, il fumo e il consumo di alcool segnalati dai partecipanti. I non fumatori che facevano regolarmente attività fisica e seguivano una buona alimentazione con un consumo moderato di alcool erano considerati quelli con lo stile di vita più sano e presentavano un rischio ridotto, a prescindere che fossero nel gruppo ad alto, medio o basso rischio genetico.
“Alcune persone credono sia inevitabile che sviluppino demenza a causa della loro genetica”, ha aggiunto David Llewellyn, anch’egli dell’Università di Exeter, “tuttavia, si potrebbe ridurre notevolmente il rischio di demenza seguendo uno stile di vita sano”.

Ultimo aggiornamento

27 Luglio 2019, 18:52