Direttiva Regionale: gestione caso sospetto di polmonite da nuovo coronavirus

Hits: 86

In riferimento alla diffusione della polmonite da nuovo Coronavirus identificato in Cina, il
Ministero della Salute ha predisposto una circolare per la corretta identificazione e segnalazione
dei possibili casi.
Pertanto, nei casi sospetti, identificati secondo le direttive Ministeriali riportate di
seguito, si dovranno seguire le seguenti disposizioni:

  • Nei casi sospetti in cui la situazione clinica del paziente non necessita di ricovero in ambito
    ospedaliero, al fini di limitare i contatti, il paziente deve essere gestito al proprio domicilio;
    e si chiede di fornire al paziente e ai suoi contatti stretti le indicazioni sugli opportuni
    comportamenti da adottare (lavare spesso le mani, utilizzare mascherine monouso, limitare
    gli spostamenti).
  • Qualora la situazione clinica del paziente dovesse peggiorare (difficoltà respiratoria, tosse
    etc.) e si rende necessario il ricovero in ambiente ospedaliero, le SS.LL. dovranno contattare
    il Servizio 118, che effettuerà il trasporto del paziente direttamente nei reparti di
    infettivologia, già individuati dalla Regione Siciliana, senza il coinvolgimento del Pronto
    Soccorso del Nosocomio.

Si riportano di seguito le indicazioni ministeriali per l’identificazione del caso, inserite nelle
circolari sopra richiamate:

“ Caso sospetto
A. Una persona con Infezione respiratoria acuta grave — SARI – (febbre, tosse e che ha richiesto il
ricovero in ospedale), E senza un ‘altra eziologia che spieghi pienamente la presentazione clinicai E
almeno una delle seguenti condizioni:
• storia di viaggi o residenza in aree a rischio della Cina2, nei 14 giorni precedenti l’insorgenza della
sintomatologia; oppur

⦁ il paziente è un operatore sanitario che ha lavorato in un ambiente dove si stanno curando pazienti
con infezioni respiratorie acute gravi ad eziologia sconosciuta.
B. Una persona con malattia respiratoria acuta E almeno una delle seguenti condizioni:
⦁ contatto strettoi con un caso probabile o confermato di infezione da nCoV nei 14 giorni precedenti
l’insorgenza della sintomatologia; oppure
⦁ ha visitato o ha lavorato in un mercato di animali vivi a Wuhan, provincia di Hubei, Cina, nei 14
giorni precedenti l’insorgenza della sintomatologia; oppure
⦁ ha lavorato o frequentato una struttura sanitaria nei 14 giorni precedenti l’insorgenza della
sintomatologia dove sono stati ricoverati pazienti con infezioni nosocomiali da 2019-nCov;


Caso probabile
Un caso sospetto il cui risultato del test per 2019-nCoV è dubbio utilizzando protocolli specifici di Reai Rime PCR per 2019-nCoV o è positivo utilizzando un test pan-coronavirus.


Caso confermato
Una persona con conferma di laboratorio effettuata presso il laboratorio di riferimento
dell’istituto Superiore di Sanità per infezione da 2019-nCoV, indipendentemente dai segni e dai sintomi clinici”.