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Associazioni pazienti con tumore e rappresentanti dei partiti siglano un nuovo Accordo di legislatura con le priorità della lotta al cancro per i prossimi cinque anni

Associazioni pazienti con tumore e rappresentanti dei partiti siglano un nuovo Accordo di legislatura con le priorità della lotta al cancro per i prossimi cinque anni

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Accesso, innovazione, presa in carico, gestione della cronicità, coinvolgimento delle Associazioni nei tavoli decisionali. Sono i grandi pilastri sui quali convergono i 12 punti del nuovo Accordo di legislatura 2022/2027, siglato dalle 43 Associazioni di pazienti oncologici e oncoematologici del Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” con tutte le forze politiche in lizza per le elezioni.

Un vero e proprio manifesto programmatico che racchiude le criticità e le aree di intervento prioritarie della lotta contro il cancro nel nostro Paese, dal quale ripartire per migliorare la qualità di vita degli oltre 3 milioni e 600 mila italiani che convivono con un tumore solido o del sangue.

Il nuovo Accordo di legislatura è stato presentato e sottoscritto a Roma, rinnovando l’impegno comune delle Associazioni di pazienti e dei rappresentanti dei partiti, con l’intento di riformare l’intergruppo parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro”, che ha già operato nelle due ultime legislature, in modo del tutto trasversale agli schieramenti politici, contribuendo all’approvazione di alcune norme sul tema del cancro e la condivisione di atti di indirizzo politico votati da entrambi i rami del Parlamento all’unanimità.

«Il nuovo Accordo di legislatura è il naturale proseguimento della proficua collaborazione tra le Associazioni del Gruppo e le forze politiche – dichiara Annamaria Mancuso, Presidente Salute Donna Onlus e Coordinatrice del Gruppo – dal 2014 a oggi abbiamo dato vita ad un fitto dialogo con i rappresentanti istituzionali del Governo, del Parlamento e delle Regioni per promuovere azioni volte ad una migliore presa in carico e cura dei pazienti con tumore: e non intendiamo fermarci, dobbiamo anzi proseguire il lavoro a spron battuto perché l’emergenza sanitaria vissuta negli ultimi 2 anni e mezzo ha spostato un po’ l’attenzione ma allo stesso tempo creato ulteriori criticità. La salute e i diritti dei pazienti con tumore devono diventare prioritari nell’agenda di tutti i partiti e del prossimo Governo».