Domenica 30 Marzo a Zafferia, esposizione dedicata alla Quaresima
Data:
28 Marzo 2025
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La Sacra Sindone negli anni ha richiesto un approccio multidisciplinare, che supportato da significative evidenze scientifiche, avvalora l’ipotesi che essa sia proprio il lenzuolo funebre che ha avvolto il corpo di Gesù di Nazareth.
Da medico posso affermare che ci sono molte similitudini tra il racconto dei Vangeli sulla passione di Gesù e i rilievi esaminati sulla Sindone.
Il volto tumefatto con edema sottopalpebrale e chiusura forzata dell’occhio destro, la contusione sullo zigomo destro e la frattura dell’ala cartilaginea destra del naso. I 120 colpi di flagello, le 50 ferite sul cuoio capelluto dovute alla corona di spine, il 3 rovesciato sulla fronte che non è un ricciolo di capello ma sangue. I chiodi sui polsi con posizione delle dita tipica della lesione parziale del nervo mediano, il chiodo sui piedi sovrapposti con ginocchia obbligate alla flessione, fino alla ferita sul costato.
Ad avvalorare questi elementi, lo studio con radioisotopi, le tracce di creatinina come da uremia in soggetto disidratato, la ferritina e la biliverdina da copiosa quantità di sangue in un corpo torturato, inducono ad affermare che la Sacra Sindone sia il Vangelo scritto con il sangue del Cristo.
Ultimo aggiornamento
27 Marzo 2025, 09:32
Messina Medica 2.0