FAI: dagli anni ‘70 tutela e valorizzazione del patrimonio
Data:
15 Marzo 2025
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Il FAI – Fondo Ambiente Italiano, nasce nel 1975 con il fine di tutelare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano.
Siamo alla metà degli anni ‘70, mancava una coscienza diffusa del valore di questo immenso patrimonio e delle straordinarie potenzialità, ma ancor di più della sua delicatezza e della gravità di una sua eventuale perdita.
Il FAI nasce un anno dopo la nascita del Ministero dei beni culturali, ed è significativa la contemporaneità con la quale lo Stato e la Società Civile si rendono conto di questa necessità.
Nel 1992 si arriva ad una modifica statutaria.
L’educazione e l’istruzione della collettività alla difesa dell’ambiente e del patrimonio artistico e monumentale italiano.
Questo lo scopo esclusivo del Fai
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Il restauro non è il fine, ma solo il mezzo che ci consente di raggiungere lo scopo. Riuscire a far innamorare il pubblico del bene visitato, del nostro patrimonio.
Per questo nel marzo del 1993 nascono le Giornate FAI di Primavera, il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese con l’apertura eccezionale di luoghi inaccessibili o poco noti.
La delegazione FAI di Messina nasce il 7 ottobre del 2001, a seguito della splendida apertura che ha visto protagonista per le Giornate FAI di Primavera del marzo 2001, Santa Maria della Valle detta la Badiazza, luogo, fino a quel momento, sconosciuto a tantissimi cittadini e riaperta nel 2006.
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Da quel giorno tantissimi i luoghi che sono stati oggetto di apertura, tra i quali: Forte Gonzaga (2002), Forte Castellaccio (2004), Forte San Salvatore (2004 e 2006), Lanterna del Montorsoli (2005 e 2007), la Cripta del duomo (2009 e 2016), Villa Pace (2010), ed ancora Villa de Pasquale, Chiesa di San Giovanni di Malta, Forte Masotto, il Bacino di Carenaggio dell’Arsenale Militare, il Teleposto dell’Aeronautica Militare, la Spianata dei Greci al Museo Regionale, Palazzo Piacentini, per concludere le aperture in occasione delle ultime “Giornate FAI d’Autunno” giunte alla 13° edizione, che dal 2011 affiancano le storiche giornate di Primavera, che lo scorso ottobre hanno avuto protagonista il Faro di Capo Peloro, il Polo produttivo di SeS – Gazzetta del Sud e la Sala Viaggiatori di prima classe della Stazione di Taormina – Giardini Naxos.
Le visite ai luoghi sono effettuate con gli studenti che diventano Apprendisti Ciceroni®, un progetto di formazione nato nel 1996 e cresciuto negli anni, fino ad arrivare a coin- volgere oltre 50.000 studenti ogni anno.
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I ragazzi hanno l’occasione di accompagnare il pubblico alla scoperta del patrimonio di arte e natura del proprio territorio e di sentirsi direttamente coinvolti nella vita sociale, culturale ed economica della comunità, per poter raccontare bisogna sapere e ciò che si sa ti resta per la vita.
Ma serve soprattutto a stimolare i ragazzi a conoscere e prendersi cura in prima persona del patrimonio storico, culturale e ambientale del territorio in cui vivono, ampliare la consapevolezza degli studenti intorno alle tematiche legate alla conservazione e alla valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici e ad integrare conoscenze teoriche con una esperienza pratica altamente formativa.
L’iscrizione al FAI è il modo migliore per sostenere insieme a noi l’Italia che ami e continuare a vivere tante esperienze tra storia, arte e natura, e beneficiare dei tanti vantaggi che la tessera offre, ingresso gratuito ai 72 Beni del FAI, di cui 55 aperti (ville, castelli, abbazie, torri, ma anche tratti di costa e boschi). ed ancora, sconti in oltre 2.000 luoghi, per concerti, mostre e tanto altro con le opportunità riservate al FAI per Te.
Grazie a un accordo di reciprocità tra le organizzazioni associate a InTo – The International national Trusts organisation, tutti i possessori della tessera FAI potranno entrare gratuitamente in oltre 1.100 luoghi di storia, arte e natura, protetti e conservati da 31 organizzazioni in tutto il mondo che, come il FAI, si dedicano alla tutela e alla valorizza- zione del patrimonio culturale dei loro rispettivi Paesi.
Ultimo aggiornamento
13 Marzo 2025, 11:28
Messina Medica 2.0