Come gestire i disturbi del sonno
Data:
23 Aprile 2025
Views: 6
Dormire bene è fondamentale per la nostra salute fisica e mentale, ma a volte prendere sonno può diventare difficile. In condizioni normali, servono tra i 10 e i 20 minuti per addormentarsi: è un tempo considerato fisiologico. Voler fare più in fretta non è sempre un bene: addormentarsi in pochi minuti può essere un segnale di stanchezza eccessiva o disturbi come la narcolessia.
disturbi-sonno
Uno dei principali nemici del sonno è la luce artificiale, in particolare quella blu di telefoni, tablet e TV. Questa interferisce con la produzione di melatonina, l’ormone che favorisce il sonno, e stimola la veglia, tenendoci attivi anche quando dovremmo riposare. Si consiglia di ridurre progressivamente l’intensità della luce nelle ore serali, magari utilizzando le modalità notturne sui dispositivi. La melatonina può aiutare se assunta a orari regolari e lontano da luci intense. Tuttavia, non deve diventare una “pillola magica” da prendere ogni volta prima di dormire, indipendentemente dall’ora.
Addormentarsi sul divano prima di andare a letto può compromettere il sonno notturno. Questo perché il corpo scarica parte della “pressione” del sonno, rendendo più difficile addormentarsi una seconda volta. Meglio evitare i sonnellini serali e cercare di dormire tutte le ore necessarie durante la notte.
Avere orari regolari per andare a letto e svegliarsi, evitare pasti pesanti o cibi eccitanti come caffè, tè e cioccolato prima di dormire, così come limitare l’alcol e le attività stimolanti la sera, sono tutte buone pratiche per facilitare il sonno. Anche evitare di usare il letto per lavorare o guardare la TV può aiutare a “educare” il cervello a riconoscerlo come luogo dedicato solo al riposo. Ognuno può trovare il proprio rituale per rilassarsi preparandosi al sonno: c’è chi si distende con una tisana, chi con una doccia calda o un po’ di meditazione. L’importante è aiutare corpo e mente a lasciar andare le tensioni della giornata. Chi soffre di insonnia spesso non riesce a “staccare”, continuando a pensare ai problemi anche quando è già sotto le coperte.
disturbi-notte-insonne
Non esiste un numero fisso di ore di sonno uguale per tutti. L’importante è capire di quante ore abbiamo bisogno per sentirci riposati. Il sonno è essenziale per il benessere emotivo, per le relazioni e per mantenere il cervello in forma. Durante la notte, infatti, il cervello consolida la memoria e si libera delle tossine legate alla neurodegenerazione.
Se però, per diverse settimane si fatica ad addormentarsi, si va a letto già ansiosi al pensiero di non dormire o si è sopraffatti da preoccupazioni notturne, è bene chiedere aiuto. In Italia esistono centri specializzati dove ricevere un supporto qualificato.
In conclusione, dormire bene non è un lusso ma una necessità. Prendersi cura del proprio riposo è un investimento per la salute, l’umore e la qualità della vita. E, quando serve, è importante non avere timore di chiedere aiuto.
Ultimo aggiornamento
22 Aprile 2025, 12:42
Messina Medica 2.0