Carlino Mezzolitro, Giufà e gli uccelli in volo
Data:
23 Maggio 2025
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Carlino Mezzolitro aveva rinserrato la sua amicizia con Giufà.
La presa in giro del sindaco con la collaborazione dei cittadini
non gli era andata giù e da allora lo frequentava più assiduamente
e spesso lo invitava nella sua piccola villetta.
Un pomeriggio d’estate guardando il cielo sereno.
-Carlino, gli uccelli migrano, sembrano bucare le poche nuvole.
-Ma che dici? Con questo caldo perché dovrebbero partire?
-Ma le rondini, le rondini vanno verso l’alto, non vedi?
-Si, ora che vedo bene…si hai ragione e poi, sembrano puntare il sole?
Che succede?
Ed ecco, a ridosso, la solita, rituale telefonata del solito, rituale
strarompi, lui, il Vecchio detto il Saggio!
-Carlino, Carlino, emergenza, pericolo livello massimo!!!
Gli uccelli fuggonoooo!
Capita l’antifona, lui e Giufà furono in un lampo
In Via dei Sogni al numero che ne so.
-Menomale, menomale che esisti, caro! Non manchi mai
l’appuntamento con il bene. Vedo che c’è anche Giufà!
-Si, io e Carlino siamo amici, per me è un piacere essere qui
a aiutare…lui buono, io “intelicente”!
-Già, ”intelicente” il nostro Giufà, ma… andiamo ai fatti!
Aironi, pettirossi, usignuoli, aquile e insomma chi più
ne ha, più ne metta sono in subbuglio, volano, sì,
ma non per migrare, ma per fuggire, volano come
verso l’alto, come per bucare l’atmosfera!
Giufà convinto.
-Forse vogliono andare sulla Luna…è più bella!
carlino
L’anziano guardò Giufà commiserandolo.
-Si, certo, potrebbe essere, e tu, tu Carlino che ne pensi?
-Io penso… che non lo so… non mi quadra… andiamo a vedere;
mi porto anche la Turchina… la cosa puzza!
Giufà affermò di non sentire nessun cattivo odore.
Il nostro eroe, avvilito da cotanta scemenza, lo tirò
per il braccio: era l’inizio di una nuova avventura.
I due andarono dalla Fata e, insieme, su un tappeto
volante… a vedere il cielo e gli uccelli… in fuga!
Già…in fuga! Perché non migravano verso altre terre…
Era vero, fuggivano dalla Terra! Rondini, pettirossi, canarini…
Anche i pappagalli, scarsi nel volo andavano via!
Già, sembravano voler bucare l’atmosfera!
Come fare? Si trovarono in un lampo
da Leonard Albert della Mirandolis, in Via dell’Inventore
Pazzo al numero che m’importa.
-Qual buon vento, ragazzi…Ciao Giufà!
Ah… la faccenda è seria: troverò qualcosa in cantina.
Spettinato e impolverato, come al solito, ritornò dopo la canonica
Orata (non pesce!).
-Ecco qui, signori e signore, ecco a voi, rullo di tamburi (che
sono simpatico stamattina): il parlaanimali! Me lo aveva chiesto
il proprietario di un circo che non lo ritirò con la scusa che
uominianimali parlanti ce sono già tanti in giro.
Forse anche ha pure ragione…ve lo regalo, funzionerà!-
Così Carlino, e Giufà sulle ali della Turchina partirono
verso il Cielo più Cielo… e…. li videro… non potevano non
vederla… Tutti gli uccelli, tutti gli uccelli del mondo in un unico
stormo… una vista meravigliosa e paurosa al tempo…
A guidarli, Sua Altezza Reale…L’Aquila…
E Carlino la puntò con il marchingegno e lo sguardo
carico di vino rosso.
E Sua Maestà, decisa e sfrontata, disse:
-Carlino, sapevo che saresti venuto…
L’immaginavo…Non ce la farai…Preparati, anzi preparatevi al peggio!
Bucheremo l’atmosfera! E chissà!? Forse moriremo tutti e forse no!
Ma c’è una possibilità! Una speranza! Forse troveremo un altro mondo,
magari meno sporco del vostro, maledetti umani!
Non respireremo più il vostro ossigeno fatto di guerre, bombe, odio, rancore,
malesenza fine, morte senza ritorno….e ora scusaci, ma l’ora è giunta, prega
per noi…-
E così in un attimo gli uccelli violarono l’atmosfera per scomparire per sempre.
Amaro il ritorno dei tre dal vecchiaccio.
-Non fate così! C’avete provato! Ci sarà un’invasione di vermi, evvero, l’ecosistema
cambierà, ma gli scienziati hanno detto che troveranno una soluzione…
Mezzolitro a ridosso.
E gli artisti? E i pittori? E gli artisti? Che faranno?…Gli uccelli in volo ci dimostravano
che solo staccandosi dal suolo verso il Cielo si può creare bellezza, si può amare!
Già, che ne sarà di noi uomini senza il volo di un gabbiano, senza l’estasi di una
migrazione?!
Francesco Certo
Ultimo aggiornamento
22 Maggio 2025, 07:53
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