Monitoraggio dei residui di antibiotici negli animali da allevamento

Data:
18 Giugno 2025

Monitoraggio dei residui di antibiotici negli animali da allevamento

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Il trattamento delle infezioni, la metafilassi viene eseguito sugli animali da allevamento con la conseguenza di residui di antibiotici negli alimenti di origine animale che quotidianamente introduciamo con la dieta.

animali

Il monitoraggio della presenza di residui di antibiotici negli alimenti rappresenta una attività indispensabile per valutare il rischio per la salute pubblica in quanto risultano essere responsabili della selezione di ceppi resistenti che contribuiscono in maniera determinante alla diffusione del problema della resistenza antimicrobica.

I ricercatori hanno valutato i risultati di questo monitoraggio sulla base dei risultati ottenuti dai campioni analizzati provenienti dalle regioni Umbria e Marche. Sono stati analizzati per la ricerca residui di antibiotici (penicilline, chinoloni, tetracicline e sulfamidici) nel periodo 2012-2021 attraverso il prelievo di campioni muscolari di bovini, suini, pollame, tacchini e pesci, nonché campioni di latte bovino e uova di gallina, provenienti da 444 allevamenti.

I risultati hanno svelato che 15 su 2.354 campioni sono risultati positivi alle analisi. La quantità di antibiotici riscontrata nei 15 campioni è risultata inferiore al limite massimo di residui fissato dal Regolamento UE 37/2010 e per questo considerata conforme.

Il lavoro per esteso è rintracciabile al link: https://annali.iss.it/index.php/anna/article/view/1753/1067.

Ultimo aggiornamento

16 Giugno 2025, 19:31