Il Vesuvio torna in vita: un’opera meccanica del 1775 rinasce grazie all’ingegno degli studenti
Data:
17 Agosto 2025
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vesuvio
Dopo 250 anni, un’opera d’arte meccanica ideata nel 1775 per rappresentare l’eruzione del Vesuvio è tornata a vivere grazie a due studenti dell’Università di Melbourne, che ne hanno ricostruito il funzionamento unendo storia, arte e tecnologia.
Il progetto originale fu concepito da Sir William Hamilton, ambasciatore britannico a Napoli e in Sicilia dal 1765 al 1800, noto per la sua passione per la vulcanologia. Hamilton voleva combinare arte e scienza per mostrare visivamente la potenza dei vulcani, realizzando un meccanismo in grado di simulare l’eruzione del Vesuvio attraverso luci e movimenti. L’idea si ispirava a un acquerello realizzato nel 1771 dall’artista italo-britannico Pietro Fabris, intitolato Veduta notturna di una corrente di lava, e fu illustrata in uno schizzo dettagliato conservato oggi presso la Biblioteca Municipale di Bordeaux.
Non è mai stato accertato se il congegno fu effettivamente costruito all’epoca, ma oggi, a distanza di due secoli e mezzo, grazie alla passione e al talento di due giovani ingegneri, la visione di Hamilton è finalmente realtà. La riproduzione moderna è stata realizzata come parte di un progetto presso la Facoltà di Ingegneria e Tecnologia dell’Informazione dell’ateneo australiano.
La spettacolare ricostruzione del Vesuvio meccanico è oggi il cuore della mostra “The Grand Tour”, allestita presso la Biblioteca Baillieu dell’Università di Melbourne, aperta fino al 28 giugno 2026. La mostra celebra l’epoca del Grand Tour — quel lungo viaggio formativo che nobili, studiosi e artisti europei intraprendevano tra Settecento e Ottocento, con tappa obbligata a Napoli per ammirare il Vesuvio e Pompei.
Il progetto rappresenta un perfetto connubio tra arte, scienza e divulgazione, e restituisce nuova vita a un’idea pionieristica, offrendo al pubblico contemporaneo uno sguardo affascinante sull’eredità scientifica e culturale del passato.
Ultimo aggiornamento
16 Agosto 2025, 13:24
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