Alzheimer e la memoria sociale: scoperta cruciale sui meccanismi cerebrali

Data:
9 Dicembre 2025

Alzheimer e la memoria sociale: scoperta cruciale sui meccanismi cerebrali

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La ricerca rivela il ruolo delle reti perineuronali nella perdita di memoria dei pazienti.

Alzheimer

Ci si dimentica della famiglia, degli amici e dei caregiver. È quello che accade a coloro che soffrono della malattia di Alzheimer, e che diventano, con il progredire della patologia, incapaci di riconoscere i visi di coloro a cui hanno voluto bene. In questi casi il cervello non sarebbe incapace di formare nuove memorie, ma avrebbe piuttosto difficoltà ad accedere ai ricordi più recenti.

Una scoperta recente getta nuova luce su questo fenomeno devastante. Un team di ricercatori ha identificato nel deterioramento delle reti protettive che circondano i neuroni del cervello la possibile causa della perdita di memoria sociale caratteristica della malattia.

Le reti perineuronali: guardiani della memoria

Le cosiddette «reti perineuronali» sono strutture reticolari che circondano i neuroni e svolgono una funzione di barriera fondamentale. Consentono ai neuroni di comunicare correttamente per formare e immagazzinare nuovi ricordi. Secondo la ricerca, nella malattia di Alzheimer il rivestimento reticolare di queste reti si deteriora, compromettendo specificamente la capacità di trattenere i ricordi legati alle relazioni personali e sociali.

Dimensione globale della patologia

La malattia di Alzheimer colpisce oggi 55 milioni di persone in tutto il mondo. Le proiezioni indicano un aumento del 35% nei prossimi 5 anni, rendendo ancora più urgente la ricerca di soluzioni efficaci.

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Prospettive terapeutiche promettenti

I risultati preliminari, osservati finora solo sui topi, potrebbero rivelarsi cruciali per lo sviluppo di nuovi trattamenti in grado di prevenire la perdita di memoria. Ancora più interessante: potrebbe essere possibile riutilizzare farmaci già in fase di studio contro tumori e artrite, accelerando il percorso verso soluzioni cliniche concrete.

https://alz-journals.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/alz.70813

Ultimo aggiornamento

7 Dicembre 2025, 12:16