Consegnato dall’Ammi il Premio Dina e Clarenza
Data:
10 Marzo 2026
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Messina celebra le sue “Eroine” moderne
Nella suggestiva cornice del Circolo Canottieri Thalatta, si è rinnovato l’appuntamento con l’eccellenza al femminile con il Premio “Dina e Clarenza”, un riconoscimento nato per omaggiare le donne che, attraverso il proprio impegno professionale, sociale e umano, hanno saputo dare lustro e prestigio alla città di Messina.
Il premio , ormai punto di riferimento nel panorama culturale cittadino, è stato ideato dalla giornalista Italia Cicciò Moroni. che ne ha sottolineato l’obiettivo profondo : accendere un riflettore su quelle personalità femminili che operano con dedizione e competenza, diventando ambasciatrici dei valori più alti della comunità messinese.
La manifestazione è stata promossa dall’AMMI (Associazione Mogli Medici Italiani), presieduta dall’avv. Francesca De Domenico che ha tracciato un parallelismo tra le premiate odierne e le figure storiche di Dina e Clarenza, le leggendarie eroine che difesero Messina dall’assedio angioino.
“Rievocare il coraggio di Dina e Clarenza non è solo un atto di memoria storica, ma un modo per riconoscere la forza delle donne che oggi, in diversi ambiti, continuano a proteggere e valorizzare il nostro tessuto sociale,”
La presidente del Premio, Lilly Cavallaro ha espresso parole di grande ammirazione per le premiate: “Le donne sono portatrici di una triade fondamentale: forza, coraggio e amore. Questo premio celebra la capacità femminile di affrontare le sfide della modernità senza mai smarrire l’umanità e il legame con le proprie radici.”
Il cuore dell’evento è stata la consegna dei premi a tre figure di spicco della società messinese:
Eloisa Gitto Daniela Bonanzinga e Francesca Cannavò
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I profili biografici e i brillanti curricula delle premiate sono stati delineati dalla Prof.ssa Maria Luisa D’Amico, tesoriera dell’AMMI, che ne ha tracciato i successi professionali e l’impatto sul territorio. Le targhe sono state consegnate dalle rappresentanti dell’AMMI, a suggellare un legame di stima e sorellanza associativa. Non è stata solo una celebrazione del merito, ma un vero momento di spettacolo e riflessione. L’attore e regista Giampiero Cicciò ha incantato la platea interpretando alcune poesie che hanno suscitato profonda commozione, mentre la Maestra Luisa Grasso ha impreziosito l’atmosfera eseguendo al violino celebri colonne sonore cinematografiche, rendendo il momento indimenticabile che ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso e attento, a testimonianza di quanto il tema del merito al femminile sia sentito nel territorio. I riconoscimenti consegnati durante questa quinta edizione confermano come Messina sia una città capace di generare professionalità di altissimo profilo, pronte a lasciare un segno indelebile nel panorama sociale contemporaneo.
Ultimo aggiornamento
9 Marzo 2026, 16:42
Messina Medica 2.0