Il nuovo Codice Deontologico delle professioni Infermieristiche FNOPI: ulteriori garanzie di qualità erogata
Data:
11 Marzo 2026
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Il nuovo Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche FNOPI, in vigore dal 22 marzo 2025, ridefinisce l’etica professionale dell’infermiere ponendo la persona al centro, con un focus su intelligenza artificiale, sostenibilità ambientale e rafforzamento della formazione. Composto da VIII Capi e 55 articoli, aggiorna le responsabilità infermieristiche alle sfide sanitarie attuali, inclusa la tutela dei soggetti fragili.
Ecco i punti salienti:
• Intelligenza Artificiale e Innovazione: Uso etico e responsabile dell’IA nei percorsi di cura.
• Centralità della Persona e Diritti: Riconoscimento della dignità dell’assistito, senza discriminazioni, e particolare attenzione ai soggetti vulnerabili.
• Sostenibilità e Salute (“One Health”): Impegno per la sostenibilità ambientale collegata alla salute umana e animale.
• Competenza e Formazione: Obbligo rafforzato di aggiornamento continuo e ricerca scientifica.
• Responsabilità e Sicurezza: Maggiore autonomia, con focus sulla sicurezza delle cure e la gestione dei dati/privacy.
• Etica e Relazione: Conferma del segreto professionale anche dopo la morte dell’assistito e gestione dei conflitti etici.
Il testo è frutto di un lungo processo di revisione, che ha coinvolto gli Ordini provinciali e la comunità infermieristica per rispondere ai cambiamenti della società e del sistema sanitario.
Intervista al Dr Antonio Trino, Presidente FNOPI Messina: Il nuovo volto della professione infermieristica
Domanda: Presidente, perché si è reso necessario un aggiornamento del Codice Deontologico?
Risposta: Il mondo della sanità è cambiato profondamente negli ultimi anni. Il nuovo testo, approvato all’unanimità dalla FNOPI, risponde alle trasformazioni sociali e tecnologiche post-pandemia. Non è solo un insieme di regole, ma un vero “manifesto etico” che riflette l’evoluzione del nostro ruolo: oggi l’infermiere è un professionista autonomo, proattivo e sempre più centrale nel sistema sanitario.
Domanda: Quali sono i pilastri di questo nuovo documento?
Risposta: I concetti chiave sono molti, ma vorrei sottolinearne alcuni essenziali:
• Autonomia e Responsabilità: Viene valorizzata la nostra capacità di agire con consapevolezza sui percorsi di cura.
• Tempo di relazione: Ribadiamo con forza che il tempo che dedichiamo a parlare e ascoltare l’assistito non è tempo perso, ma è a tutti gli effetti “tempo di cura”.
• Libertà di coscienza: L’infermiere può astenersi da pratiche contrarie ai propri valori etici, garantendo comunque la continuità dell’assistenza.
• No alla contenzione: Il Codice chiarisce che la contenzione non è un atto terapeutico, ma una misura eccezionale da usare solo per estrema sicurezza.
Domanda: Si parla molto di digitale e nuove tecnologie. Come vengono affrontate nel Codice?
Risposta: Questa è una delle grandi novità. Il nuovo Codice dedica spazio all’etica digitale e all’uso dei social media. L’infermiere deve comunicare in modo trasparente e veritiero, tutelando sempre il decoro della professione e la riservatezza del paziente, anche online. Inoltre, ci impegniamo affinché l’innovazione tecnologica sia inclusiva e porti benefici reali a tutti, senza creare nuove disuguaglianze.
Domanda: Un messaggio per i cittadini: cosa cambia per loro?
Risposta: Per il cittadino, questo Codice è una garanzia di qualità. Mette al centro la persona e i suoi diritti, promuovendo un’assistenza vicina ai bisogni reali, equa e rispettosa della dignità di ognuno, senza alcuna discriminazione. Vogliamo che le persone vedano nell’infermiere un punto di riferimento sicuro, competente e profondamente umano.
Antonio Trino
Ultimo aggiornamento
10 Marzo 2026, 19:29
Messina Medica 2.0