La salute prima di tutto: per gli Italiani la sanità resta una priorità su cui il Governo deve investire
Data:
23 Marzo 2026
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SSN promosso con riserva, ma c’è fiducia sul valore dell’Innovazione e della Ricerca, percepite come il principale motore dell’allungamento della vita e leva di crescita per l’economia italiana
Roma, 4 marzo 2026 – È un quadro pieno di luci e ombre, che lascia spazio ad approfondimenti e riflessioni, quello che emerge da un’indagine su “Priorità e aspettative degli italiani per un nuovo SSN” presentata in occasione dell’ottava edizione di “Investing for Life Health Summit”. L’evento, organizzato da MSD Italia e moderato dalla giornalista del TG1, Giorgia Cardinaletti, rappresenta un appuntamento importante che riunisce illustri rappresentanti del mondo politico-istituzionale e accademico, esperti della comunità medico-scientifica e Associazioni dei Pazienti per dare vita a un confronto sui temi ‘caldi’ relativi a politica sanitaria, accesso all’innovazione e investimenti in sanità.
Il dibattito di oggi conferma la necessità di continuare a mettere al centro dell’agenda politica il tema della Salute e incentivare il più possibile gli investimenti a supporto dell’Innovazione di cui le aziende farmaceutiche si fanno promotrici.
I dati dell’indagine, condotta da Euromedia Research, confermano le liste d’attesa come il problema principale del SSN (58% degli intervistati vs il 62% nel 2024); seguono altre priorità percepite dai cittadini, quali l’organizzazione dei Pronto soccorso e servizi di emergenza (38%) e l’assistenza ospedaliera (25%). Si registra inoltre una crescita della domanda di un ruolo più incisivo dello Stato, non per sostituire le Regioni ma per assicurare standard uniformi e ridurre le disuguaglianze territoriali.
I cittadini italiani esprimono fiducia nell’innovazione, riconoscendo negli investimenti in Ricerca & Sviluppo un fattore decisivo che ha portato a terapie più efficaci, a diagnosi precoci, a diagnostica avanzata, alla chirurgia moderna, generando al contempo un impatto positivo sull’economia del Paese.
A confermare questa percezione sono i dati dell’indagine: il 40% degli intervistati individua nell’innovazione il principale motore dell’allungamento della vita, mentre il 44% attribuisce un’elevata importanza all’impegno in Ricerca & Sviluppo dell’industria farmaceutica. Una fiducia che si estende anche al ruolo del comparto sanitario e farmaceutico, considerato dall’80% dei cittadini un elemento chiave per la crescita economica italiana.
Ultimo aggiornamento
20 Marzo 2026, 23:13
Messina Medica 2.0