Le attività amministrative occupano fino al 50% del tempo lavorativo degli oncologi: Associazioni pazienti e CIPOMO insieme per portare il problema dell’eccessiva burocratizzazione all’attenzione delle Istituzioni
Data:
12 Marzo 2026
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Un rilevante carico burocratico grava sulle attività quotidiane dei medici oncologi: secondo alcune stime, le attività amministrative possono arrivare ad occupare fino al 50% delle 38 ore settimanali lavorative. Da un’indagine realizzata dal Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri (CIPOMO) nei reparti di oncologia medica ospedaliera emerge che l’86,1% degli oncologi ritiene delegabili le attività precedenti l’atto clinico (raccolta di dati anagrafici e documentazione clinica, registrazione con finalità amministrative) e per 1 Centro su 2 è considerata critica, in particolare, la fase relativa all’inserimento delle informazioni in Scheda AIFA.
Su queste premesse è stato organizzato oggi a Roma un incontro per portare all’attenzione dei media e delle Istituzioni il problema dell’eccessiva burocratizzazione in corsia; incontro che vede siglare ufficialmente la partnership tra Il Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” e il CIPOMO. Un’alleanza che segue e rafforza anni di vicendevole e fattiva collaborazione, annunciata da Annamaria Mancuso, Coordinatrice del Gruppo di advocacy nato nel 2014 cui aderiscono quasi 50 associazioni di pazienti oncologici e onco-ematologici, e da Paolo Tralongo, Presidente CIPOMO.
La partnership mira a unire le forze e le competenze di clinici, pazienti, Istituzioni e si pone come forum di incontro, dialogo e confronto per definire in accordo con la buona politica strategie collaborative e condivise sui punti chiave che stanno a cuore dei medici e dei pazienti oncologici, tra cui prioritario il tema della deburocratizzazione che soffoca gli oncologi ospedalieri e penalizza cure e assistenza, con costi elevati per il SSN.
«CIPOMO partecipa da molti anni attivamente al progetto di advocacy del Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” fornendo competenze scientifiche, cliniche e organizzative che ci aiutano ad affrontare le criticità della rete oncologica, non ultimo la carenza di personale medico e infermieristico e di risorse, portando le nostre istanze alle Istituzioni – dichiara Annamaria Mancuso, Presidente di Salute Donna ODV e Coordinatrice del Gruppo – per questo, siamo veramente contenti di siglare formalmente la partnership con un prezioso alleato come CIPOMO. Ringrazio il Presidente Tralongo per la vicinanza al Gruppo, la lungimiranza e l’impegno dimostrato nel corso degli anni che porterà a future importanti attività e iniziative sempre volte a migliorare la qualità delle cure e il benessere dei pazienti. L’evento di oggi è il primo atto di questa alleanza e non potevamo focalizzare la nostra attenzione che su un tema sentito come prioritario sia dagli oncologi ospedalieri sia dalle associazioni dei pazienti. Il peso burocratico è diventato insostenibile, riduce in maniera pesante il tempo clinico, ovvero quel tempo che l’oncologo dedica alla visita, alla prescrizione delle terapie, alle spiegazioni, all’ascolto e ai consigli. Il tempo è elemento fondamentale per rafforzare il patto di fiducia medico-paziente, per assicurare una presa in carico consapevole, efficiente e sostenibile, ma soprattutto per motivare il paziente e aumentare l’aderenza ai trattamenti e al follow up».
Ultimo aggiornamento
11 Marzo 2026, 22:22
Messina Medica 2.0