Risarcimento per errore medico, ora l’ASL è obbligata anche se il paziente è già gravemente malato: nuova sentenza
Data:
2 Marzo 2026
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di Concetto Mario Giorgianni
La Corte di Cassazione stabilisce un principio rivoluzionario: le aziende sanitarie devono risarcire il paziente anche quando l’errore medico si combina con condizioni naturali preesistenti. La fragilità del malato non è più una scusa.
La Corte di Cassazione con l’ordinanza 760 del 14.01.2026 ha chiarito un concetto che se un medico o un’azienda sanitaria locale commettono un errore che peggiora una situazione già delicata, non possono sottrarsi alle proprie responsabilità invocando la natura o la sfortuna. Questa decisione della Cassazione ha implicazioni profonde per tutto il sistema sanitario nazionale. Le strutture ospedaliere e le aziende sanitarie locali non possono più fare affidamento, come spesso finora, sull’incertezza scientifica o sulla presenza di fattori naturali per evitare le conseguenze dei propri errori.
Ultimo aggiornamento
30 Gennaio 2026, 17:29
Messina Medica 2.0