Cefalee in Sicilia, dalla rete assistenziale alle nuove terapie: a Messina un confronto tra esperti
Data:
18 Aprile 2026
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Le cefalee non sono solo un disturbo comune, ma una vera e propria sfida per la sanità pubblica. Per affrontarla in modo strutturato e innovativo, l’8 maggio 2026 si terrà a Palacongressi AOU Policlinico G. Martino, a Messina, il convegno “Cefalee in Sicilia: dalla rete assistenziale alle nuove terapie”.
L’evento, promosso dall’AOU Policlinico G. Martino, si inserisce nel più ampio contesto delle neuroscienze cliniche e punta a migliorare diagnosi, gestione e presa in carico dei pazienti affetti da cefalea, una delle condizioni neurologiche più diffuse e disabilitanti.
Emicrania, cefalea tensiva e altre forme – sia primarie che secondarie – incidono in modo significativo sulla qualità della vita dei pazienti, con ricadute importanti anche sul piano sociale ed economico. Nonostante ciò, queste patologie risultano ancora spesso sottodiagnosticate o gestite in modo non uniforme.
Il convegno nasce proprio con l’obiettivo di colmare queste criticità, mettendo al centro un approccio più strutturato e integrato.
Al centro dell’incontro vi è lo sviluppo della rete regionale siciliana delle cefalee, un sistema organizzato su più livelli assistenziali – dai centri di primo livello fino a quelli altamente specialistici – pensato per garantire: appropriatezza, diagnostico-terapeutica, continuità assistenziale, accesso equo alle cure e alle tecnologie più avanzate.
Un modello che punta a rendere più efficiente il percorso del paziente, riducendo tempi di attesa e frammentazione delle cure.
Il programma scientifico, sotto la responsabilità del dottor Massimo Autunno, prevede un’ampia panoramica sulle innovazioni terapeutiche, con particolare attenzione ai farmaci di nuova generazione, come gli anticorpi monoclonali anti-CGRP e i gepanti, che stanno cambiando radicalmente l’approccio all’emicrania.
Ampio spazio sarà dedicato anche al ruolo della medicina generale, sempre più centrale nella gestione del paziente cefalalgico, soprattutto nella fase di primo inquadramento e nel follow-up.
L’evento riunirà neurologi, medici di medicina generale, farmacisti, psicologi e altri professionisti sanitari in un confronto multidisciplinare che spazierà:
dalla diagnosi differenziale in pronto soccorso alla gestione delle forme croniche ed evolutive fino alla sicurezza e tollerabilità delle nuove terapie.
Non mancheranno momenti di discussione interattiva e una tavola rotonda finale tra gli esperti dei centri cefalee siciliani, con l’obiettivo di condividere esperienze e costruire percorsi comuni.
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Ultimo aggiornamento
17 Aprile 2026, 20:57
Messina Medica 2.0