XXI anniversario del Beato Transito di San Giovanni Paolo II: commemorazione e consegna del Premio “Angelici Pionieri”
Data:
5 Aprile 2026
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In occasione del XXI anniversario del Beato Transito di San Giovanni Paolo II, il Movimento Nuova Presenza “Giorgio La Pira” con Calogero Centofanti collaborato dal TCol GdF (Ris) Letterio Sciliberto e dal Luogotenente EI Tramat (Ris)Vincenzo Ricciardi, ha commemorato il Pontefice con una partecipata cerimonia svoltasi a Messina
L’iniziativa si è aperta con la deposizione di un serto di fiori alla base del monumento dedicato al Papa polacco, eretto in occasione della canonizzazione della Beata Eustochia, avvenuta l’11 giugno 1988, evento storico celebrato per la prima e unica volta fuori dalle Mura Vaticane.
La cerimonia è proseguita nel Salone Mons. Bensaia, gentilmente concesso dalle suore claustrali del Monastero di Montevergine, alla presenza del Maggiore dell’Arma dei Carabinieri Ferdinando Mucciacciaro, del Rettore del Santuario di Lourdes fra Benedetto Amodeo, del diacono Carmelo Raco, della comunità dei Frati Minori e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.
Nel corso dell’incontro è stato altresì ricordato il XXX anniversario del documento di San Giovanni Paolo II relativo all’Ordinariato Militare, sottolineandone il valore spirituale e il legame con la missione delle Forze Armate.Particolarmente toccante il momento dedicato all’Appuntato scelto dei Carabinieri Rosario Foti, alla cui memoria è stata consegnata una pergamena alla famiglia, quale segno di riconoscenza e perpetua gratitudine.
Dopo gli indirizzi di saluto di Calogero Centofanti e del prof. Biagio Ricciardi, presidente dell’Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al Valor Militare, si è proceduto al conferimento delle attestazioni nell’ambito della II edizione del Premio “Angelici Pionieri”.
I riconoscimenti e le motivazioni
Alla Comunità dei Frati Minori del Santuario di Nostra Signora di Lourdes di Messina è stata conferita un’imperitura testimonianza degli “Angelici Pionieri” affinché, sull’esempio di San Francesco d’Assisi e della Beata Eustochia, la devozione al Beato Cherubino Cannizzaro – le cui spoglie riposano nel Santuario dal 22 marzo 2026 – continui a rappresentare una fonte inesauribile di fede, energia e consolazione per il Popolo di Dio.Alla famiglia Foti è stato attribuito un riconoscimento affinché il luminoso esempio del giovane Graduato dell’Arma Rosario Foti continui a vivere come modello di dedizione, spirito di servizio e testimonianza di solidarietà quotidiana, perpetuandone la memoria nell’Albo d’Oro degli “Angelici Pionieri”.
Al Tenente Colonnello E.I. Attilio Longo, medico veterinario specialista in ispezione degli alimenti di origine animale, è stata conferita una prestigiosa attestazione per l’elevata dedizione professionale e per il contributo alla ricerca scientifica e alla tutela della salute pubblica, con particolare riferimento ai settori cinofilo ed equino.Al Luogotenente dei Carabinieri Silvio Sammarro, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, è stato riconosciuto un tributo di viva ammirazione per la brillante carriera investigativa e per gli alti meriti conseguiti nella tutela dell’ordine pubblico e delle istituzioni.
Analogo riconoscimento è stato conferito al Luogotenente Carica Speciale Biagio Daniele Barbera, anch’egli Cavaliere OMRI, per il servizio svolto in delicate indagini a tutela dell’apparato statale, per le missioni in ambito internazionale e per le significative attività di solidarietà, anche sotto l’egida della Protezione Civile.
Allo zelante volontario Paride Febbo è stata conferita una testimonianza per la dedizione e lo spirito di servizio dimostrati nella Città del Vaticano, dove opera a supporto dei visitatori, offrendo assistenza, sicurezza e accoglienza con straordinaria sensibilità e attenzione.Al Dott. Alberto Letizia è stato riconosciuto il prezioso impegno istituzionale e la capacità di gestione dei rapporti sociali e lavorativi, con l’auspicio che la sua attività continui a rispondere alle attese dei cittadini e alla difesa dei valori pubblici.
Al Sottotenente in quiescenza dell’Arma dei Carabinieri Placido Costa è stato attribuito un riconoscimento per la lunga e valorosa carriera contraddistinta da coraggio, abnegazione e capacità investigativa, maturata anche attraverso complesse operazioni di polizia e attività svolte in collaborazione con altre Forze dell’Ordine.
Alla manifestazione hanno preso parte, inoltre, l’Istituto del Nastro Azzurro con il prof. Ricciardi, il Ten. Col. Letterio Sciliberto e l’alfiere Valentino Mento, rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri, dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia e dell’Associazione Nastro Verde.Un sentito ringraziamento è stato rivolto all’Arma dei Carabinieri, sempre attenta a onorare i propri uomini, e a tutti gli intervenuti che, nonostante la battente pioggia, hanno voluto testimoniare la loro partecipazione.
La cerimonia si è conclusa in un clima di intensa partecipazione e raccoglimento, nel segno dei valori di fede, servizio e memoria che hanno contraddistinto la vita e il magistero di San Giovanni Paolo II.
Ultimo aggiornamento
3 Aprile 2026, 10:14
Messina Medica 2.0