15 maggio Giornata internazionale della famiglia
Data:
16 Maggio 2026
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di Nino Arcoraci
Ieri, 15 maggio, Giornata internazionale della famiglia. Voluta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, dal 1993, mira a sottolinearne l’essenza, a diffonderla, per dare maggiore consapevolezza, a livello globale, dei suoi principi e delle sue funzioni.
Lo fa, portando a conoscenza di tutti, il contenuto e il significato dell’art. 16 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani che sancisce: “uomini e donne, in età adatta, hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all’atto del suo scioglimento”.
Oggi i tempi sono cambiati: la famiglia è passata dal modello patriarcale e istituzionale, ad una pluralità di forme familiari il cui legante è emotivo o “diritto-dovere”. Vuole la parità sia dei diritti, che dei doveri, nella gestione quotidiana: dalla casa, all’educazione dei figli. Quando i sentimenti si sgretolano, se ci sono figli, rimane ammortizzatore sociale, “soggetto educativo”, punto di riferimento o di “appartenenza”.
La famiglia, che sia consacrata dal matrimonio, di fatto o anche allargata, non è più la rigida struttura giuridica o biologica; è “ecosistema dinamico basato sugli affetti, sulla libera scelta e sulla responsabilità reciproca”. Si limita allo stretto nucleo familiare e continua ad essere “rifugio”, “porto sicuro” per i figli, anche quando è cambiato il rapporto tra i genitori. La vicinanza genitori figli, resta stabile, “cuore pulsante della vita, rifugio dell’anima”. Anche quando la famiglia si sfascia, i legami restano sentiti e duraturi; vanno al di là della genìa: i figli continuano ad essere sostenuti nella crescita ed educati, la famiglia resta sempre il luogo in cui si può essere sé stessi, senza paura del giudizio altrui.
Ultimo aggiornamento
15 Maggio 2026, 19:41
Messina Medica 2.0