“Il Cuore delle Donne”: un focus su medicina di genere e prevenzione
Data:
20 Maggio 2026
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Grande partecipazione all’Auditorium dell’Ordine dei Medici per l’evento organizzato da A.M.M.I. e F.I.D.A.P.A. Un viaggio tra rischio cardiovascolare, specificità cliniche ed etica.
La salute femminile, nelle sue sfaccettature cliniche, sociali ed etiche, è stata la vera protagonista dell’atteso convegno “Il Cuore delle Donne”, svoltosi il 14 maggio, presso il prestigioso Auditorium dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Messina in via Bergamo.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di divulgazione e confronto, nato dalla sinergia tra l’A.M.M.I. (Associazione Mogli Medici Italiani – Sezione di Messina) e la F.I.D.A.P.A. B.P.W. Italy (Sezione Messina Capo Peloro), e ha goduto del patrocinio dell’Ordine provinciale dei Medici.
A fare gli onori di casa e ad aprire i lavori sono stati i vertici delle istituzioni coinvolte: il Dott. Campisi Antonino, Consigliere dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Messina, l’Avv. Ester Isaja, Presidente F.I.D.A.P.A. B.P.W. Italy Messina Capo Peloro, e l’Avv. Francesca De Domenico, Presidente A.M.M.I. Messina.
L’introduzione al nucleo centrale del dibattito è stata affidata alla Dott.ssa Piera Bonaccorsi, ginecologa e referente nazionale F.I.D.A.P.A. per il gruppo di lavoro “Medicina di genere, Salute e Benessere”, la quale ha tracciato le coordinate di un approccio medico che tenga finalmente conto delle differenze biologiche e fisiologiche tra i sessi. La conduzione e la moderazione dell’incontro sono state curate con grande puntualità e professionalità dalla pediatra Dott.ssa Rita La Paglia.
Il cuore scientifico dell’evento ha visto l’alternarsi di autorevoli relatori. Il Dott. Santi Lo Giudice, cardiologo, ha approfondito “La gestione dei fattori di rischio cardiovascolari nella cardiopatia ischemica”, accendendo i riflettori su sintomatologie e approcci terapeutici che, nelle donne, presentano caratteristiche specifiche e spesso sottovalutate. A seguire, la Prof.ssa Maria Pia Calabrò, cardiologo pediatra, ha allargato la prospettiva illustrando “La medicina genere-specifica al servizio del benessere della donna”, ribadendo come percorsi diagnostico-terapeutici personalizzati siano la vera chiave di volta per una sanità equa ed efficace.
Ma il convegno non si è limitato al solo aspetto clinico. L’incontro ha offerto anche un profondo spunto di riflessione umanistica grazie all’intervento della Prof.ssa Marianna Gensabella, già Professore Ordinario di Bioetica all’Università degli Studi di Messina. Con la sua relazione intitolata “Il coraggio delle donne”, ha intrecciato la scienza con l’etica, esplorando la forza d’animo femminile nell’affrontare i percorsi di cura e la vulnerabilità.
L’evento ha registrato una folta e attenta partecipazione da parte del pubblico e degli addetti ai lavori, a dimostrazione di come la medicina di genere e la prevenzione siano tematiche sempre più sentite dalla cittadinanza. Un successo che conferma l’impegno costante delle associazioni messinesi nel promuovere la cultura della salute e la centralità della persona nel percorso terapeutico.
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Ultimo aggiornamento
19 Maggio 2026, 21:49
Messina Medica 2.0