Rapporto del ministero sulla salute mentale
Data:
12 Maggio 2026
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Il Rapporto sulla Salute Mentale 2024, curato dal Ministero della Salute e pubblicato nel settembre 2025, offre un’analisi dettagliata dell’assistenza psichiatrica in Italia basata sui dati del Sistema Informativo per la Salute Mentale (SISM). Il documento si propone come uno strumento conoscitivo per istituzioni e operatori, mirando a monitorare l’efficienza dei servizi e a supportare la programmazione sanitaria nazionale, specialmente in vista dell’integrazione con il nuovo Piano di azioni nazionale per la salute mentale (PANSM) 2025-2030.
L’analisi dell’utenza rivela che nel 2024 sono stati assistiti dai servizi specialistici 845.516 individui, con una prevalenza maggiore di donne (55,9%). La distribuzione per età mostra un invecchiamento della popolazione assistita, con oltre il 66% dei pazienti che ha superato i 45 anni. I nuovi utenti, ovvero coloro che sono entrati in contatto con i Dipartimenti di Salute Mentale (DSM) per la prima volta durante l’anno, sono stati 272.497, e per la stragrande maggioranza di questi si è trattato del primo contatto in assoluto nella vita. Le patologie riscontrate presentano differenze di genere significative: i disturbi schizofrenici e l’abuso di sostanze prevalgono tra i maschi, mentre la depressione e i disturbi affettivi sono molto più frequenti tra le femmine, con tassi per la depressione quasi doppi rispetto agli uomini.
L’attività dei servizi si articola su diversi livelli di assistenza. I servizi territoriali hanno erogato oltre 10 milioni di prestazioni, con una media di 13,6 interventi per utente. La maggior parte di queste attività (81,7%) si svolge in sede, mentre circa l’8% avviene a domicilio. Le figure professionali dominanti nel settore pubblico sono infermieri (37,0%) e medici (14,5%), seguiti da operatori socio-sanitari, educatori professionali e psicologi. L’assistenza residenziale ha registrato oltre 11 milioni di giornate di presenza per circa 29.000 utenti, con una durata media del trattamento molto lunga, superiore ai 1.200 giorni. Nelle strutture semiresidenziali, come i centri diurni, sono stati effettuati circa 1,3 milioni di accessi per oltre 22.000 persone.
L’assistenza ospedaliera per acuti si concentra principalmente nei Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura (SPDC). Nel 2024 si sono registrate oltre 141.000 dimissioni di pazienti adulti con diagnosi di disturbo mentale. La degenza media in reparto è di 12,2 giorni. Un dato rilevante riguarda i Trattamenti Sanitari Obbligatori (TSO), che sono stati 4.586, rappresentando il 5,3% dei ricoveri nei reparti pubblici. Anche il Pronto Soccorso svolge un ruolo cruciale, con oltre 636.000 accessi per patologie psichiatriche, pari al 3,3% del totale nazionale degli accessi; di questi, circa il 12% esita in un ricovero ospedaliero.
Sotto il profilo economico, il costo medio annuo per residente dell’assistenza psichiatrica è stato di 75,2 euro. La spesa totale per l’assistenza territoriale ammonta a oltre 3,5 miliardi di euro, ripartiti tra assistenza ambulatoriale e domiciliare (44,0%), residenziale (44,7%) e semiresidenziale (11,3%). A questi costi si aggiungono circa 192 milioni di euro per la remunerazione delle prestazioni di ricovero ospedaliero. Il consumo di farmaci rappresenta un’altra voce di spesa significativa: per i soli antidepressivi erogati in regime convenzionato sono stati spesi oltre 419 milioni di euro per circa 39 milioni di confezioni, mentre per gli antipsicotici la spesa lorda ha superato gli 89 milioni di euro.
La rete delle strutture conta 1.236 servizi territoriali, 1.962 strutture residenziali e 800 semiresidenziali, coprendo circa il 93% dei DSM nazionali. L’offerta di posti letto ospedalieri in degenza ordinaria è di 9,2 ogni 100.000 abitanti maggiorenni. Il personale complessivo operante nei servizi di salute mentale ammonta a 43.874 unità, di cui tre quarti impegnati nel settore pubblico. Il rapporto sottolinea infine la necessità di un continuo miglioramento della qualità dei dati e della loro completezza, evidenziando alcune disparità regionali nella trasmissione delle informazioni al sistema centrale SISM.
Il testo completo del Rapporto è rintracciabile al link:
https://storagehub.homnya.net/cmsimage/2026/04/rapporto-salute-mentale-anno-2024-ver.2.3_def.pdf
Ultimo aggiornamento
7 Maggio 2026, 12:28
Messina Medica 2.0