Agenzia delle Entrate, ti tassano lo stesso se lavori gratis per un amico e non puoi dimostrarlo: nuova ordinanza

Data:
22 Giugno 2026

Agenzia delle Entrate, ti tassano lo stesso se lavori gratis per un amico e non puoi dimostrarlo: nuova ordinanza

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di Concetto Mario Giorgianni

Riportiamo un interessante ordinanza della Cassazione che pur interessando tutte le professioni, riguarda spessissimo l’attività sanitaria ed in particolare l’elergizione di attività professionale fatte in regime di gratuità verso amici, parenti e conoscenti. Infatti spesso i professionisti, nel corso dell’anno, svolgono alcune prestazioni senza emettere fattura, magari per fare un favore a un parente stretto o a un amico di vecchia data. Una scelta comprensibile e a prima vista innocua, ma che, dal punto di vista fiscale, può attirare l’attenzione del Fisco e aprire ad un contenzioso. È esattamente quello che è accaduto nel caso deciso dalla Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 14338 del 15 maggio 2026, con cui gli Ermellini hanno stabilito che, quando un professionista afferma di aver lavorato gratis, è lui a dover dimostrarlo, non l’Agenzia delle Entrate.

https://www.brocardi.it/notizie-giuridiche/agenzia-delle-entrate-tassano-stesso-lavori-gratis-amico-puoi/6964.html

Ultimo aggiornamento

5 Giugno 2026, 22:59