Rivoluzionario AEROGEL per tessuti ad adattamento termico

Data:
4 Luglio 2026

Rivoluzionario AEROGEL per tessuti ad adattamento termico

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Le fibre a cambiamento di fase (materiali che assorbono e rilasciano calore quando passano da solido a liquido e viceversa) possono aiutare a mantenere una temperatura più stabile, ma spesso isolano poco dal freddo perché la loro struttura non trattiene abbastanza aria. Inoltre, molte versioni “morbide” già proposte hanno problemi pratici: il materiale a cambiamento di fase può fuoriuscire, i tessuti risultano poco resistenti, oppure la produzione è complicata.
Per superare questi limiti, gli autori si ispirano al cotone, apprezzato perché è molto poroso (intrappola aria), robusto e adatto all’uso quotidiano. Propongono così un nuovo materiale: un aerogel di fibre a cambiamento di fase (phase change fiber aerogel, PCFA). In pratica, combinano:
• una sorta di “impalcatura” tipo spugna fatta di fibre (aerogel fibroso), che dà isolamento e struttura;
• microcapsule che contengono il materiale a cambiamento di fase, per ottenere l’effetto di “regolazione attiva” della temperatura senza perdite.
Il risultato è un materiale che:
• isola molto bene dal freddo (bassa conducibilità termica: 2,84 × 10⁻² W/m·K), aiutato anche da bassa permeabilità all’aria e resistenza all’umidità;
• cambia fase a una temperatura utile vicino al comfort umano (26,2 °C) e immagazzina/rilascia una quantità di calore adeguata (43,5 J/g);
• mantiene le prestazioni dopo molti utilizzi ripetuti, mostrando stabilità per 1000 cicli di riscaldamento/raffreddamento.
Un punto forte è la durabilità meccanica: il PCFA resiste a piegamenti, compressioni, stiramenti e persino a lavaggi ripetuti, cioè caratteristiche cruciali per un tessuto reale e non solo da laboratorio.
Nei test applicativi, il PCFA risulta migliore sia di una “pellicola” di fibre a cambiamento di fase sia del cotone nel mantenere più stabile la temperatura della pelle in diverse condizioni di freddo. In sintesi, gli autori propongono il PCFA come una base promettente per tessuti di nuova generazione che uniscono due vantaggi: isolamento termico (per non disperdere calore) e termoregolazione adattiva
Il lavoro per esteso è rintracciabile al link https://pubs.acs.org/doi/10.1021/acsenergylett.6c00363

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Ultimo aggiornamento

2 Luglio 2026, 10:29