Lavoratore, salvi il posto di lavoro grazie alla chat con i colleghi sulla tua malattia grave, fa fede: nuova sentenza
Data:
1 Agosto 2026
Views: 41
di Concetto Mario Giorgianni
Il licenziamento intimato per superamento del periodo di comporto è illegittimo quando il datore di lavoro era comunque a conoscenza della grave patologia del dipendente, anche se tale informazione è stata trasmessa attraverso messaggi WhatsApp inviati a figure aziendali competenti. Questo è il contenuto di una recente sentenza del Tribunale di Gorizia del 28 maggio 2026, che ha dichiarato illegittimo il recesso datoriale e disposto la reintegrazione di un lavoratore affetto da patologia oncologica, riconoscendogli il diritto a beneficiare del periodo di comporto più favorevole previsto dal contratto collettivo.
Ultimo aggiornamento
30 Luglio 2026, 23:59
Messina Medica 2.0