Personaggi illustri a Messina: ANTONELLO
Data:
8 Aprile 2025
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di Giovanni Pulitanò
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Così venne chiamato il pittore dal figlio Jacobello, per sottolineare la grandezza artistica del padre. Antonello nasce nel 1430 e muore nel 1479 a Messina “civica maxima” che a quei tempi godeva di grandi privilegi.
Attraversò lo stretto di Messina andando in “continente” formandosi alla bottega dei Colantonio a Napoli dove ebbe conoscenza dei pittori delle Fiandre che allora frequentavano la corte di Alfonso I°. Si recò in quelle regioni europee per apprendere le tecniche pittoriche di quegli artisti, studiando la pittura ad olio da Bruges tanto da essere stato il primo italiano ad introdurre questo tipo di pittura innovativa nel nostro paese.
A Venezia ebbe modo di conoscere la mirabile arte di Pietro della Francesca assimilando la grandezza delle forme anatomiche e la luce dei dipinti.
La sua opera non fu capita subito anche se ha avuto il grande merito di accostare il Rinascimento italiano con la pittura fiamminga, spagnola europea.
Purtroppo solo il 20% delle sua produzione autografa viene repertata ed anche per la scarsità di notizie biografiche ne velano la grandezza artistica.
A Roma si è tenuta la “giornata celebrativa di “Antonello da Messina” rappresentandolo come autentica icona dell’identità messinese.
Sempre a Roma sono in esposizione presso la galleria “ le scuderie del Quirinale” quasi tutte le opere del grande maestro messinese.
Tra queste la crocifissione di Sibiu, opera che proviene dal museo di Bucarest dove l’artista in questo dipinto fece un grande omaggio alla sua città con l’immagine della falce del Porto, del monastero basiliano con la Rocca Guelfonica e le isole Eolie.
Esposti anche i suoi famosi ritratti celebri per la profondità espressiva; San Girolamo nello studio, piccolo prezioso dipinto che viene da Londra; la Pietà; Salvator Mundi che è la sua prima opera firmata con la figura del Cristo benedicente proveniente anche essa da Londra. Prima di morire nel 1479 dette testamento al notaio Nicola Mangraviti dichiarandosi infermo a letto ma sano di mente designando unico erede il figlio Jacobello, anch’esso pittore.
Fu sepolto con l’abito di frate minore di San Francesco nel torrente di S.Michele (oggi Ritiro) nel cimitero scomparso con la piena del 1869 e con esso le spoglie di questo grande figlio di Messina. !
La targa in una delle aiuole di piazza Antonello
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L’11 febbraio 2025 il sindaco Federico Basile, accompagnato dall’assessore alle Politiche culturali Enzo Caruso, ha presenziato al posizionamento in una delle aiuole di piazza Antonello di una targa dedicata all’artista, a cui Messina diede i natali. All’evento, che rientra nel percorso del progetto “Messina, Città di Antonello“, promosso dall’Amministrazione comunale, hanno preso parte la vice presidente del Rotary Club “Stretto di Messina” Agata Labate, che ha donato la targa, e la presidente dell’associazione Antonello da Messina Milena Romeo, con i rispettivi soci dei due sodalizi che collaborano al percorso di Antonello, e il prof. Stello Vadalà, in rappresentanza della Fondazione “Messina per la Cultura”.
“Con questa iniziativa è nostra intenzione – ha spiegato il sindaco Basile – presentare ai croceristi, che arrivano nella nostra città, uno dei più grandi pittori del Rinascimento. Attività come queste assumono finalità culturali e identitarie non solo per i turisti, ma anche per fare conoscere l’artista Antonello sempre di più alla cittadinanza, agli studenti e alle giovani generazioni”.
“Prosegue – ha aggiunto l’assessore Caruso – il percorso del brand ‘Messina Città di Antonello’. Dopo avere intitolato una scuola, il Palacultura e una piazza storica della città, dove sono state sostituite le quattro targhe toponomastiche, e avere realizzato un convegno di studi con illustri relatori e una mostra didattica visitata al Palacultura da oltre 2.000 studenti, si arricchisce il percorso di Antonello in città. I giovani saranno i custodi di questa grande memoria, evidenziando e associando il nome del grande pittore alla nostra identità mediante il brand ‘Messina Città di Antonello'”.
“Questa piazza – come riporta quanto scritto sulla targa – è dedicata ad Antonello da Messina (Messina 1430 CA – 1479) tra i più grandi pittori del quattrocento europeo. Due delle sue opere immortali sono esposte al Museo Regionale “M. Accascina” di Messina”.
Le iniziative sono state avviate in occasione delle celebrazioni del 70° anniversario della “Mostra su Antonello e la pittura siciliana del ‘400” del 1953 e continuano con eventi che legano luoghi della città di Messina alla memoria del sommo artista fino alla futura realizzazione della “Casa Museo di Antonello”.
Il Rotary Club “Stretto di Messina”, negli ultimi anni, sta contribuendo al progetto di identità con la realizzazione di targhe toponomastiche, che riportano precisi riferimenti alla storia di luoghi e personaggi.
Ultimo aggiornamento
7 Aprile 2025, 13:03
Messina Medica 2.0