Ma le microplastiche influenzano veramente la nostra salute?
Data:
5 Giugno 2025
Views: 10
Microplastiche e nanoplastiche sono ormai dappertutto nell’ambiente e negli organismi, esseri umani compresi. Ma qual è davvero il loro effetto sulla salute? Non si sa ancora con certezza, ma una metanalisi pubblicata su TrAC Trends in Analytical Chemistry (Volume 183, February 2025, 118114) da un team della Zhejiang Agriculture and Forestry University (Cina) ha riscontrato che nei tessuti lesionati ce ne sono di più. Un dato di fatto, secondo gli autori, che necessita di ulteriori studi per poter essere interpretato correttamente.
Microplastiche nel sangue
Per la loro indagine i ricercatori hanno analizzato i risultati di 61 studi, rilevando micro e nano plastiche nei tessuti umani attraverso tecniche che consentissero anche di identificare i tipi di polimeri coinvolti. Inoltre, sono state incluse anche 840 ricerche che hanno indagato possibili meccanismi tossicologici, impiegando modelli cellulari e animali per approfondire i livelli di stress ossidativo, le risposte infiammatorie e altre vie di segnalazione eventualmente coinvolte.
È emerso che le micro e nanoplastiche sono state documentate in molti organi e tessuti umani come pelle, arterie, vene, midollo osseo, testicoli, placenta, utero e in tutto l’apparato gastrointestinale e nel fegato. Sono state trovate anche nei trombi, nei calcoli biliari, nella saliva e nelle feci. Sono ovunque anche nel sistema respiratorio, dal tessuto polmonare all’espettorato, al liquido di lavaggio broncoalveolare.
Microplastic--1
Stabilire se la presenza delle microplastiche sia un male ed eventualmente di quale entità non è però così semplice come si crede. In questo lavoro i ricercatori cinesi hanno potuto constatare che esiste un’associazione positiva tra le micro e nanoplastiche e alcune condizioni come la malattia infiammatoria intestinale, la trombosi, il cancro della cervice e i fibromi uterini. Meno chiaro, invece, è se riescano a passare la barriera emato-encefalica e possano quindi entrare in gioco anche in processi patologici del sistema nervoso centrale.
Non è possibile al momento definire un nesso di causa-effetto. Non si sa, cioè, se siano le microplastiche a innescare infiammazioni e lesioni o se siano invece tessuti già alterati e lesionati a “intrappolare” le microplastiche. I test tossicologici, comunque, suggeriscono che possano svolgere un ruolo nell’aumentare i livelli di stress ossidativo, nell’innescare disfunzioni mitocondriali, infiammazione e apoptosi (morte cellulare programmata), aumentando così il danno tissutale.
Vedi anche https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0165993624005971?via%3Dihub
Ultimo aggiornamento
4 Giugno 2025, 09:13
Messina Medica 2.0