Meteoriti marziani: rari messaggeri dal pianeta rosso

Data:
8 Gennaio 2026

Meteoriti marziani: rari messaggeri dal pianeta rosso

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I meteoriti marziani sono frammenti di roccia espulsi da Marte a causa di forti impatti e giunti casualmente sulla Terra.

Di quasi 80.000 meteoriti conosciuti, meno di 400 sono marziani, e solo 20 sono conservati presso il Museo di Storia Naturale. Questi frammenti offrono indizi preziosi sul passato del pianeta, tra cui la presenza di acqua e la possibilità di vita antica.

meteoriti


Uno dei più famosi è il meteorite Allan Hills 84001, scoperto in Antartide nel 1984. Esaminato anni dopo, ha mostrato tracce di carbonati — minerali che sulla Terra si formano in presenza d’acqua — e strutture simili a batteri. Sebbene la teoria della vita marziana sia stata in gran parte respinta, il meteorite ha segnato un punto di svolta nella ricerca scientifica.
I meteoriti raggiungono la Terra dopo essere stati espulsi da Marte in seguito a impatti con asteroidi. La sottile atmosfera marziana non offre molta protezione, rendendo il pianeta vulnerabile. Alcune rocce espulse finiscono per cadere sul nostro pianeta, dove vengono analizzate per confermare la loro origine.
I meteoriti marziani si classificano in tre tipi principali: shergottiti, nakhliti e chassigniti. Per identificarli si analizzano i gas intrappolati al loro interno, confrontandoli con quelli noti dell’atmosfera marziana, come rilevati dalle missioni Viking degli anni ’70.
Oltre a svelare il passato di Marte, questi frammenti aiutano anche le missioni future. Un esempio è il meteorite SaU 008, usato dalla NASA nel 2020 come strumento di calibrazione per gli strumenti della sonda Perseverance, garantendo misurazioni accurate sul suolo marziano.
Anche se l’uomo non ha ancora visitato Marte, questi meteoriti rappresentano un contatto diretto con un altro mondo, fornendo una finestra unica sulla storia e la geologia del pianeta rosso.

https://www.nhm.ac.uk/discover/martian-meteorites–rare-visitors-from-the-red-planet-.html

Ultimo aggiornamento

6 Gennaio 2026, 08:28