I mitocondri delle cellule tumorali “accendono” i fibroblasti e favoriscono la crescita del cancro
Data:
8 Settembre 2025
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I fibroblasti associati al cancro (CAF) sono cellule del tessuto connettivo che, invece di difendere l’organismo, vengono “riprogrammate” dal tumore per aiutarlo a crescere e diffondersi. Un recente studio ha scoperto un meccanismo sorprendente dietro questo fenomeno: le cellule tumorali trasferiscono i loro mitocondri – le “centrali energetiche” delle cellule – ai fibroblasti, trasformandoli in alleati del cancro.
Il meccanismo del trasferimento
Gli esperimenti hanno usato cellule di carcinoma cutaneo A431 e fibroblasti umani primari (HPF) messi insieme in co-coltura. Le cellule tumorali erano marcate con un colorante fluorescente che evidenziava i mitocondri. Dopo 24 ore, alcuni fibroblasti vicini alle cellule tumorali mostravano i mitocondri fluorescenti, prova del trasferimento.
Analizzando al microscopio, i ricercatori hanno osservato dei “tubicini” sottili e allungati – chiamati TNT (tunneling nanotubes) – che collegavano le cellule tumorali ai fibroblasti. Queste strutture funzionano come piccoli ponti attraverso cui i mitocondri passano da una cellula all’altra. Il trasferimento non avveniva quando il contatto fisico era impedito, confermando il ruolo chiave dei TNT.
Ulteriori test hanno mostrato che il trasferimento richiede l’integrità dell’actina, una proteina che forma l’impalcatura interna delle cellule e sostiene i TNT. Quando l’actina veniva bloccata con specifici farmaci, il passaggio dei mitocondri diminuiva drasticamente.
Un fenomeno diffuso
Il trasferimento dei mitocondri non è limitato al carcinoma cutaneo: è stato osservato anche con cellule tumorali del seno (MDA-MB-231) e del pancreas (PANC1). Inoltre, è avvenuto sia in colture cellulari che in modelli animali: nei topi con tumori cutanei umani, i fibroblasti vicini al tumore contenevano mitocondri provenienti dalle cellule cancerose, dimostrando che il processo avviene anche in vivo.
Gli scienziati hanno confermato l’origine tumorale dei mitocondri nei fibroblasti analizzando il DNA mitocondriale. I fibroblasti “contaminati” presentavano infatti sequenze genetiche specifiche delle cellule tumorali umane.
Effetti sui fibroblasti
Dopo aver ricevuto i mitocondri tumorali, i fibroblasti hanno iniziato a comportarsi come CAF:
• esprimevano marcatori tipici delle cellule pro-tumorali,
• rilasciavano molecole che favoriscono crescita e invasione del tumore,
• modificavano la matrice extracellulare in modo da facilitare la diffusione delle cellule cancerose.
In modelli murini, fibroblasti “educati” dai mitocondri tumorali hanno favorito la formazione e la crescita del tumore.
Il ruolo di MIRO2
Il processo dipende da una proteina chiamata MIRO2, coinvolta nel trasporto dei mitocondri all’interno delle cellule. Quando i ricercatori hanno ridotto l’espressione di MIRO2 nelle cellule tumorali, il trasferimento dei mitocondri è diminuito, così come la trasformazione dei fibroblasti e la crescita del tumore.
Analisi di campioni di tumori umani hanno rivelato che MIRO2 è sovraespresso soprattutto nelle cellule tumorali ai margini del tumore, quelle a contatto diretto con il tessuto sano e quindi con i fibroblasti.
Implicazioni cliniche
Questo studio dimostra che il trasferimento dei mitocondri dalle cellule tumorali ai fibroblasti non è un semplice evento secondario, ma un processo cruciale che favorisce la progressione del cancro. Bloccare MIRO2 o le strutture che permettono il passaggio dei mitocondri potrebbe quindi rappresentare una nuova strategia terapeutica per limitare la crescita tumorale.
In sintesi, i tumori non solo “corrompono” le cellule vicine attraverso segnali chimici, ma trasferiscono direttamente i loro mitocondri per riprogrammare i fibroblasti e creare un microambiente favorevole alla loro espansione. Fermare questo scambio potrebbe aprire la strada a nuove armi contro il cancro.
L’articolo originale pubblicato su Nature Cancer è rintracciabile al link: I mitocondri delle cellule tumorali “accendono” i fibroblasti e favoriscono la crescita del cancro
I fibroblasti associati al cancro (CAF) sono cellule del tessuto connettivo che, invece di difendere l’organismo, vengono “riprogrammate” dal tumore per aiutarlo a crescere e diffondersi. Un recente studio ha scoperto un meccanismo sorprendente dietro questo fenomeno: le cellule tumorali trasferiscono i loro mitocondri – le “centrali energetiche” delle cellule – ai fibroblasti, trasformandoli in alleati del cancro.
L’articolo completo è rintracciabile al link: https://www.nature.com/articles/s43018-025-01038-6
Ultimo aggiornamento
7 Settembre 2025, 12:05
Messina Medica 2.0