Le sorgenti termali giapponesi rivelano indizi su come nacque la vita sulla Terra
Data:
11 Ottobre 2025
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sorgenti termali giapponesi
Milioni di anni fa, l’atmosfera terrestre era un ambiente ostile: c’era pochissimo ossigeno e condizioni tossiche per molti organismi.
In questo mondo, come hanno fatto i primi microrganismi a sopravvivere e a prosperare?
Una nuova ricerca dell’Earth-Life Science Institute (ELSI) in Giappone offre risposte sorprendenti, studiando sorgenti termali ricche di ferro che assomigliano chimicamente agli antichi oceani.
Perché le sorgenti termali fungono da “laboratori” del passato
I ricercatori hanno scelto cinque sorgenti termali giapponesi (una a Tokyo, due nelle prefetture di Akita e Aomori) perché presentano caratteristiche rare: alta concentrazione di ferro ferroso (Fe²⁺), bassi livelli di ossigeno e pH quasi neutro.
Queste condizioni ricordano gli oceani prima del “Great Oxygenation Event” (GOE), avvenuto circa 2,3 miliardi di anni fa.
Le sorgenti sono quindi vere “finestre” sul passato.
Cosa hanno scoperto i ricercatori
- Vita in condizioni estreme: i batteri ossidanti del ferro prosperano con poco ossigeno, mentre i cianobatteri producono ossigeno per fotosintesi.
Insieme ad anaerobi, creano comunità stabili. - Genomi e funzioni: l’analisi metagenomica ha ricostruito oltre 200 genomi microbici, mostrando cicli attivi di carbonio, azoto e zolfo.
Sorprendentemente, anche in assenza di molto zolfo, esiste un ciclo “nascosto” di questo elemento.
Un modello per i primi ecosistemi terrestri
I risultati suggeriscono che prima del dominio della fotosintesi, la vita sfruttò ecosistemi di transizione, basati sull’ossidazione del ferro, sulla produzione locale di ossigeno e sul riciclo degli elementi.
Le sorgenti giapponesi dimostrano che comunità simili possono ancora esistere oggi.
Perché è importante anche per la ricerca extraterrestre
Se su altri pianeti ci fossero ambienti ricchi di ferro e poco ossigeno, potrebbero ospitare comunità microbiche simili.
Queste scoperte ampliano gli scenari biologici possibili e offrono nuovi indizi per la ricerca di vita oltre la Terra.
Conclusioni
- Le sorgenti ferrose giapponesi rappresentano un’analogia con gli oceani primordiali.
- Le comunità microbiche dimostrano una coesistenza tra ossidanti del ferro, fotosintetici e anaerobi.
- La vita potrebbe aver iniziato a usare ossigeno in piccole nicchie, molto prima che diventasse abbondante nell’atmosfera.
- Ambienti simili altrove nell’universo potrebbero ospitare vita.
L’articolo originale lo trovi al link “https://www.sciencedaily.com/releases/2025/10/251002074009.htm”
Ultimo aggiornamento
10 Ottobre 2025, 12:55
Messina Medica 2.0