Il cervello dell’intestino. Il sistema nervoso enterico: il cervello nascosto dell’intestino

Data:
11 Novembre 2025

Il cervello dell’intestino. Il sistema nervoso enterico: il cervello nascosto dell’intestino

Views: 8

Parallelamente, nuove ricerche rivelano come il sistema nervoso enterico (SNE), una vasta rete di nervi integrati nelle pareti dell’intestino, collabori strettamente con il sistema immunitario per aiutare l’organismo a rispondere a batteri, parassiti e allergeni. Lungi dal fungere solo da centro di controllo intestinale per la digestione e il movimento, il SNE svolge un ruolo chiave nel modo in cui l’organismo mantiene l’equilibrio e si protegge dai danni.

cervello

Gli scienziati hanno utilizzato modelli murini speciali con un sistema di marcatura fluorescente per studiare i neuroni enterici in dettaglio, rilevando in media oltre 6.000 geni attivi per neurone, inclusi geni a bassa espressione difficili da rilevare con metodi standard. Lo studio ha scoperto due modelli principali che rivelano quanto sia diversificato e adattabile il SNE: un gruppo di neuroni sensoriali ha mostrato ampie variazioni nel numero di cellule a seconda delle sedi e delle condizioni, distinguendosi per la loro comunicazione specializzata con molte molecole immunitarie prodotte durante allergie o infezioni parassitarie; un altro gruppo, i motoneuroni che controllano il movimento intestinale, ha mostrato variazioni più graduali nei geni espressi in diverse condizioni, mantenendo numeri stabili. Sorprendentemente, questi modelli sono stati osservati in condizioni molto diverse, dalle allergie alle infezioni parassitarie fino agli stati privi di germi, suggerendo che il sistema nervoso dell’intestino coordina la sua attività per mantenere l’equilibrio indipendentemente dalla sfida. Questi risultati creano la mappa più dettagliata ad oggi su come il sistema nervoso intestinale risponde a diverse sfide ambientali, gettando le basi per future ricerche su come il SNE supporti la salute intestinale e cosa accada quando questo equilibrio viene alterato in caso di malattia. I prossimi step includeranno l’esplorazione di come il sistema nervoso intestinale possa influenzare direttamente le risposte infiammatorie, nonché studi su campioni di pazienti e modelli intestinali coltivati in laboratorio per determinare come questi risultati possano essere applicati agli esseri umani. Comprendere come i cambiamenti correlati all’infiammazione nel SNE influenzino le reti nervose più ampie che collegano l’intestino al cervello potrebbe rivelare di più sul ruolo dell’intestino nella salute e nelle malattie in generale.

Il Link del lavoro completo è rintracciabile al link: https://www.science.org/doi/10.1126/science.adr3545

Ultimo aggiornamento

9 Novembre 2025, 11:42