Certificazioni mediche e gestione infortuni per Operatori Volontari in Servizio CivileUniversale
Data:
27 Gennaio 2026
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La presente comunicazione viene trasmessa dall’Associazione Ultreya Pedara, in qualità di Ente titolare di Servizio Civile Universale (SCU) che attua progetti che vedono impegnati centinaia di giovani nel territorio siciliano, al fine di fornire un necessario chiarimento sulle corrette modalità di gestione delle assenze per malattia e degli eventuali accessi al Pronto Soccorso riguardanti i giovani impegnati nel Servizio Civile.
Negli ultimi mesi sono state riscontrate, in diversi contesti territoriali, procedure non conformi dovute a un’errata assimilazione degli Operatori Volontari in SCU alla categoria dei lavoratori dipendenti.
Si ritiene pertanto indispensabile chiarire quanto segue.
- Natura giuridica degli Operatori Volontari SCU
I giovani impegnati nei progetti di Servizio Civile Universale:
- non sono lavoratori subordinati,
- non hanno un rapporto di lavoro dipendente,
- non sono soggetti alla normativa INPS/INAIL prevista per i lavoratori,
- sono inquadrati come operatori volontari ai sensi del D.lgs. n. 40/2017,
- sono coperti da una specifica polizza assicurativa nazionale stipulata dal Dipartimento
per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.
- Certificazioni in caso di assenza per malattia
Quando un operatore volontario SCU si assenta per motivi di salute:
- NON deve essere emesso certificato medico telematico INPS, in quanto tale procedura
è prevista esclusivamente per i lavoratori dipendenti; - è invece necessario rilasciare un certificato su carta bianca, con l’indicazione dei giorni di
prognosi, che l’O.V. consegnerà direttamente all’ente di riferimento.
Si chiede pertanto ai Medici di Medicina Generale di attenersi a tale modalità, evitando l’invio di
certificazioni telematiche che non risultano applicabili agli operatori volontari SCU.
- Accessi al Pronto Soccorso e gestione di eventuali infortuni
Nel caso in cui un operatore volontario SCU acceda al Pronto Soccorso per un evento verificatosi
durante lo svolgimento del servizio:
non deve essere effettuata alcuna segnalazione come lavoratore, poiché i volontari SCU non rientrano tra i soggetti assicurati INAIL.
La copertura assicurativa è infatti garantita esclusivamente dalla polizza nazionale dedicata al Servizio Civile Universale.
NON deve essere attivata alcuna procedura INAIL,
non deve essere aperta pratica di “infortunio sul lavoro”,Si invita pertanto il personale dei Pronto Soccorso e delle strutture sanitarie a non procedere con denunce o pratiche INAIL nei confronti degli Operatori Volontari in SCU.
- Finalità della presente comunicazione
L’obiettivo di questa nota è quello di prevenire disguidi amministrativi e procedurali che rischiano di
generare difficoltà sia ai giovani operatori volontari sia allo scrivente Enti titolare dei progetti di
Servizio Civile. Per tale ragione si chiede cortesemente ai destinatari di:
favorire una gestione uniforme delle casistiche riguardanti gli Operatori Volontari in SCU.
Si rappresenta inoltre che a tutti gli operatori volontari in Servizio Civile Universale viene regolarmente erogata la formazione prevista dalla normativa, nell’ambito della quale vengono fornite specifiche informazioni in merito alla corretta gestione delle assenze per malattia e alle procedure da seguire in caso di accesso al Pronto Soccorso per eventuali infortuni. I giovani sono pertanto informati che nei loro confronti non devono essere emessi certificati telematici INPS né attivate pratiche INAIL.
Si precisa fin d’ora che, qualora dovessero comunque continuare a essere emessi certificati medici telematici INPS o attivate procedure INAIL nei confronti di operatori volontari SCU, lo scrivente Ente titolare non potrà essere ritenuto in alcun modo responsabile di tali adempimenti impropri, trattandosi di procedure non applicabili per legge agli operatori volontari del Servizio Civile Universale.
Agli Enti che leggono per conoscenza si chiede di prendere atto di quanto sopra e di favorire, per quanto di competenza, la corretta applicazione delle procedure e la diffusione delle presenti indicazioni, evitando l’attivazione di adempimenti impropri nei confronti degli operatori volontari SCU. Ultreya Pedara resta a completa disposizione per ogni eventuale chiarimento e per fornire, ove necessario, ulteriore documentazione normativa di riferimento.
diffondere le presenti indicazioni ai Medici di Medicina Generale operanti nei rispettivi ambiti territoriali;
informare le Direzioni Sanitarie e i reparti di Pronto Soccorso delle corrette procedure da adottare;
Ultimo aggiornamento
26 Gennaio 2026, 23:22
Messina Medica 2.0