Nasce Messina Medica 2.0 online

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facebook e giornale telematico – comunicazione dell’Ordine 2.0

L’evoluzione di questi anni del mondo dell’informazione impone al nostro Ordine professionale una scelta strategica e funzionale: migliorare la comunicazione, con l’obiettivo di far conoscere in modo ancora più efficace e rapido le molteplici attività che ogni giorno portiamo avanti per tutelare la classe medica e odontoiatrica. Oggi contiamo oltre 6.500 professionisti: tanti giovani che da tempo auspicano un restyling dei mezzi con cui l’ente informa e assiste i propri iscritti. E allora in seno al Consiglio, abbiamo pensato ad una serie di azioni mirate: a cominciare dall’istituzione di una “Commissione per la comunicazione”, composta da 23 giovani colleghi, che è presieduta dal dott. Giuseppe Zagami e ha come referente per il Consiglio il dott. Stefano Leonardi. Sono già al lavoro ad alcune settimane con il compito di aggiornare quotidianamente la pagina ufficiale creata su Facebook, il più grande social network, ormai considerato indispensabile contenitore di news, che già in pochi giorni ha ottenuto importanti risultati, visualizzazioni e condivisioni (circa 800 like).
Nei prossimi tempi si pensa già a Twitter a Instagram, dove ormai “vivono” i cittadini del domani e, perchè no, un canale su You Tube con video e interviste dedicate alla medicina e alla sanità del nostro territorio. Contestualmente partirà un restyling del sito www.omceo.me.it con una nuova grafica più moderna, accattivante e semplice nella consultazione anche attraverso gli smartphone, perchè “web responsive”, cioè adattabile ad ogni dispositivo connesso.
Ma la più grande novità è un’altra: nasce “Messina Medica 2.0”, supplemento telematico della nostra rivista, che uscirà con cadenza quindicinale, una comunicazione 2.0 che guarda al futuro senza dimenticare il passato.
L’invito allora a tutti voi colleghi, più e meno giovani, di partecipare attivamente a questo cambiamento, iscrivendomi al sito, seguendo le nostre pagine social, continuando a mandare articoli per entrambi gli organi, ricordando sempre che “fare è bene, comunicare è meglio”.