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IRCCS Piemonte, dal 15 settembre l’apertura di tre nuovi ambulatori

IRCCS Piemonte, dal 15 settembre l’apertura di tre nuovi ambulatori

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Nell’ambito delle attività di diagnosi e cura della U.O. di Cardiologia dell’IRCCS Bonino-Pulejo presso il P.O.Piemonte saranno attivi dal 15/09/2018 tre nuovi ambulatori:

 

Ambulatorio dello scompenso cardiaco

Si occupa del corretto inquadramento diagnostico e prognostico del paziente con insufficienza cardiaca attraverso metodiche non invasive, quali ecocardiografia e valutazione funzionale, e invasive, come lo studio emodinamico, coronarografia, studio elettrofisiologico. Il trattamento della sindrome da insufficienza cardiaca si avvale di un approccio integrato: terapia medica adattata di continuo alle condizioni del paziente, attraverso un programma di follow-up ambulatoriale che ha le seguenti finalità:

  1. Educazione sanitaria del paziente e dei suoi familiari, in particolare verifica dell’aderenza del paziente alla prescrizione terapeutica farmacologica e allo stile di vita
  2. Educazione del paziente all’autogestione del diuretico e all’autoanalisi di alcuni parametri quali diuresi, peso, sintomi di allarme
  3. Screening nutrizionale per l’identificazione del rischio nutrizionale secondo procedure definite e condivise nei pazienti malnutriti volto a identificare quei pazienti da indirizzare precocemente alla valutazione del dietista. Sulla base del livello di rischio rilevato (alto-medio-basso) devono essere implementate azioni conseguenti. La valutazione del rischio nutrizionale deve essere inserita nella cartella infermieristica.
  4. Controllo efficacia, tollerabilità ed effetti collaterali del programma terapeutico
  5. Prevenzione cause di instabilizzazione
  6. Precoce riconoscimento eventuale instabilizzazione clinica e individuazione fattore precipitante. (Non sempre infatti è indispensabile l’ospedalizzazione e il problema può essere in molti casi gestito e risolto ambulatoriamente , eventualmente tramite contatto con lo specialista di riferimento).
  7. Valutazione e controllo delle comorbilità e delle complicanze nel paziente in più gravi condizioni, ad esempio gestione lesioni da pressione, catetere vescicale, eventuale terapia infusiva.

L’accesso all’ambulatorio dello scompenso sarà diretto, senza prenotazione con richiesta del medico curante per visita cardiologica ed ECG nei giorni di LUNEDI-MERCOLEDI-VENERDI dalle ore 9 alle ore 12.30

 

Syncope unit:

La sincope rappresenta un sintomo molto frequente ed invalidante, che spesso si associa ad un rischio aumentato di morte improvvisa e di eventi cardiovascolari maggiori, soprattutto quando la sincope riconosce una causa di origine cardiaca.I pazienti possono inviati alla Syncope Unit dal dipartimento d’emergenza, dai vari reparti di degenza e dai medici di medicina generale. I pazienti che si rivolgono al pronto soccorso vengono sottoposti alla valutazione iniziale, secondo le modalità previste dalle suddette linee guida, dai medici del dipartimento d’emergenza. I medici dell’emergenza, coadiuvati dai colleghi della Syncope Unit, svolgono con successo questo compito fondamentale (dal quale dipende in ultima analisi il destino ospedaliero del paziente) dopo aver seguito una specifica preparazione. Seguendo un preciso protocollo intra-ospedaliero, i pazienti che dopo aver eseguito la valutazione iniziale non necessitano di ricovero (quelli cioè non cardiopatici o con sincopi benigne) vengono avviati presso l’ambulatorio specialistico della Syncope Unit per essere valutati in regime ambulatoriale. I pazienti con sincopi severe, quelli con cardiopatia certa o sospetta e quelli con co-morbidità, invece, vengono inviati in tempo reale ai medici della Syncope Unit, i quali valutano l’opportunità e la tipologia dell’eventuale ricovero e stabiliscono lo specifico percorso diagnostico e terapeutico. Una volta ricoverati, i pazienti hanno un accesso preferenziale a tutte le indagini diagnostiche ed ai trattamenti specialistici necessari. I pazienti con perdite di coscienza non sincopali, infine, a seconda della presentazione clinica, vengono avviati ai colleghi internisti, neurologi o psichiatri. Recenti studi hanno dimostrato che un’organizzazione ospedaliera di questo tipo è in grado di ridurre sensibilmente il numero dei ricoveri non appropriati, di diminuire il numero delle indagini diagnostiche, di abbreviare i tempi di degenza e di abbattere la percentuale di sincopi senza diagnosi . In ultima analisi, le Syncope Unit sono in grado di fornire, rispetto al management tradizionale, una gestione significativamente migliore, sia dal punto di vista clinico sia da quello economico.

L’accesso per i pazienti inviati dal medico di medicina generale o dallo specialista sarà diretto, senza prenotazione, con richiesta del medico per visita ed ECG il martedi ed il giovedi dalle ore 9 alle 13.00

 

Ambulatorio delle dislipidemie: 

I disordini del metabolismo lipidico costituiscono un problema clinico molto attuale che necessita di un approccio altamente specializzato. Le alterazioni del quadro lipidico possono essere classificate come primitive o secondarie. Le alterazioni primitive sono sostanzialmente su base familiare/genetica, sebbene la coesistenza di una rilevante componente ambientale (dieta, attività fisica, fumo,…) debba essere tenuta in considerazione. Le secondarie, sono invece le dislipidemie legate ad altre patologie quali il diabete mellito, ipotiroidismo, nefropatia.

L’Ambulatorio deve pertanto rispondere a esigenze cliniche multidisciplinari, avendo come esclusiva la diagnosi ed il trattamento delle dislipidemie primitive e lavorando in supporto ad altri Specialisti nel caso di dislipidemie secondarie. Il paziente tipo da avviare all’ambulatorio delle dislipidemie consiste nel paziente con aumento isolato o combinato di colosterolo e trigliceridi o con riduzione isolata di colesterolo HDL.

Frequentemente tale paziente è asintomatico è affetto da sovrappeso/obesità, diabete mellito, malattie cardiovascolari o ipertensione. Un trattamento aggressivo della dislipidemia in tali pazienti è fondamentale per la riduzione della morbilità e mortalità come dimostato da numerosi studi clinici.

L’ambulatorio prevede visite specialistiche e percorsi terapeutici mirati.

L’accesso sarà diretto, senza prenotazione, con richiesta del medico curante per visita cardiologica il sabato dalle ore 9.00 alle 12.30

Inoltre presso il Presidio Casazza sarà attivato dal 01/09/2018

 

Ambulatorio di Medicina dello Sport:

L’Ambulatorio di Medicina dello Sport si rivolge ad atleti agonisti, e non, e a tutti coloro che praticano o intendono iniziare una qualunque tipologia di attività fisica. Attraverso l’applicazione del Protocollo Italiano di Valutazione Medico-Sportiva, l’Ambulatorio assicura a tutti gli sportivi normodotati e disabili un regolare controllo dello stato di salute e la sicurezza che l’attività sportiva porti i giusti benefici. Tutti gli atleti vengono sottoposti a un’accurata valutazione medico-sportiva con indicazioni e suggerimenti su modalità, intensità e periodicità dell’attività fisica da svolgere. Le verifiche mediche sono importanti anche per prevenire rischi derivanti da problematiche cardiache e altre patologie minori che, se osservate in tempo, preservano la salute dell’atleta e quindi la possibilità di svolgere la stessa attività sportiva. La Medicina dello Sport è infatti un importante strumento di prevenzione.

Saranno quindi rilasciati i certificati di attività sportiva agonistica e non. Saranno pure valutati e trattati i traumi sportivi. L’accesso avverrà tramite prenotazione al CUP o all’ufficio ticket dei presidi Casazza e Piemonte nei giorni di LUNEDI ore 8.30-14.00 Marcoledi ore 14.30- 20.00 Giovedi ore 14.30-20.00.