Cibo sano, pulito e giusto: il limone

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A cura di Slow Food Valdemone

nelle persone di Rosario Gugliotta, Marta Ragonese e Angelo Marco Xerra

 

Il Limone

 

Aneddoti e curiosità

Il limone verdello

Anche la mitologia greca ha parlato dei nostri amati limoni facendo riferimento al celebre Giardino delle Esperidi, luogo fantastico ed incantato, simbolo di fecondità ed amore dove si trovava l” Albero dai Pomi d’Oro “che le Esperidi insieme a Ladone, drago dalle cento teste che non dormiva mai, dovevano custodire. La mitologia ci tramanda che Ercole, nel corso di una delle sue dodici fatiche, rubò questi frutti e li portò agli uomini, su richiesta del re Euristeo. Le tre Esperidi, Egle, Erizia ed Esperaretusa, per il dolore si trasformarono ciascuna in un albero simbolo della tristezza: pioppo nero, salice ed olmo

 

Buono, pulito e giusto

Il limone è uno dei simboli della Sicilia, si coltiva in buona parte dell’isola, la sua stagionalità comincia a fine autunno, ma la sua massima espressione è proprio nel periodo invernale, stagione in cui l’uomo ha più bisogno delle sue proprietà salutistiche. Diverse sono le cultivar siciliane fra cui le più diffuse sono il femminello, molto conosciuto quello di Siracusa ed in provincia di Messina il limone Interdonato. Questo limone deve il suo nome al colonnello garibaldino Giovanni Interdonato, che finita la guerra si ritirò a Nizza di Sicilia, dove nei suoi agrumeti si diede all’agricoltura, grande passione condivisa proprio con Garibaldi. Dopo alcuni tentativi incrociò una cultivar locale detta “Ariddaru” con un cedro e così ottenne un limone che entrava in produzione precocemente e quindi molto appetito dai vari mercati europei. L’Interdonato ha una buccia levigata e poco acido, tanto che venne preferito pure dai reali inglesi che lo utilizzavano nel thè.

 

Proprietà salutistiche

Le proprietà benefiche del limone sono molteplici. Innanzitutto sono ricchi di vitamina C quindi importanti per le nostre difese immunitarie e per il corretto funzionamento delle nostre cellule. La vitamina C, tra l’altro, facilita l’assorbimento del ferro introdotto con gli alimenti e questo è particolarmente importante in caso di prodotti di origine vegetale contenenti ferro inorganico (verdura e legumi). Per tale motivo il succo di limone è indicato nel condimento di alcuni piatti come gli spinaci. Essendo ricchi di antiossidanti naturali, i limoni sono considerati alimenti “protettivi” per il nostro organismo. Contengono anche vitamine del gruppo B e sali minerali (sodio, potassio, ferro, calcio e fosforo) le cui perdite è molto importante reintegrare in caso di disidratazione causata da sudorazione o vomito. Infine, in alcuni casi di gastrite il succo di limone è utile a migliorare i processi digestivi. Anche l’olio essenziale di limone trova diverse applicazioni in abito fitoterapico grazie alle sue proprietà stimolanti e antisettiche.

 

La ricetta: Polpette su foglia di limone

Polpette su foglie di limone

Ingredienti per 4 persone

Foglie di limone

500 gr carne tritata

100 gr pangrattato

70 gr parmigiano

70 gr pecorino

2 uova

1 limone biologico

Prezzemolo, olio d’oliva, sale ed aglio (facoltativo)

 

Preparazione

Polpette su foglie di limone

Mettete la carne tritata e le uova in una ciotola impastandole con il pangrattato, il parmigiano, il pecorino, il sale e quindi aggiungete prezzemolo e aglio tritati finemente e mescolate aggiungendo una tazzina di acqua. Impastare il composto finché non diventa omogeneo ed aggiustate con un filo d’olio. Lavate le foglie di limone ed asciugatele. Con l’impasto appena preparato formate le polpette seguendo le dimensioni della foglia, quindi un poco affusolate. Mettete la polpetta in mezzo a due foglie e sistemarle in una teglia. Cuocere in forno per circa 20 minuti a 180°.