FNOMCeO: l’Osservatorio giovani approva un documento per dire no ai tagli sul numero programmato e alle sanatorie sulle competenze specialistiche
Data:
7 Febbraio 2019
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“Sono in atto spinte politiche volte a introdurre nel Servizio sanitario nazionale medici non specializzati – osservano i Giovani professionisti nel Documento -; in questa maniera si verrebbero a creare medici di serie A e serie B, e tale differenziazione potrebbe essere aggravata dalle autonomie regionali. Le competenze specialistiche, ivi compresa la formazione in medicina generale, sono invece una ricchezza del nostro Servizio Sanitario pubblico, alla quale non vogliamo e non possiamo rinunciare”.
Ma in che modo si possono recuperare i fondi necessari per garantire a ogni medico la specializzazione? Investendo sulla formazione post lauream, raddoppiando sin da subito il numero di posti nelle Scuole e al Corso in Medicina Generale e recuperando le risorse delle borse di studio ‘abbandonate’, rimettendo a bando i posti liberati da chi rinuncia o facendo scorrere le graduatorie.
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Semaforo rosso, dall’Osservatorio, anche su un regionalismo differenziato condotto in modo tale da compromettere la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale pubblico e universalistico.
“Il trasferimento delle competenze, la modifica e la riorganizzazione regionalistica del sistema sanitario, i contratti regionali per la gestione del personale, la devoluzione della formazione alle Regioni, confliggerebbero con la visione unitaria del Servizio sanitario nazionale, e con gli articoli 3 e 32 della Costituzione e porterebbero allo smantellamento del Servizio sanitario nazionale – mettono in guardia i giovani professionisti Fnomceo -. Il rischio è che ad ogni Regione sia affidata in maniera esclusiva la gestione della governance sanitaria, che ogni Regione sviluppi modelli assistenziali e di formazione diversi gli uni dagli altri e che ogni Regione gestisca direttamente i contratti di lavoro, creando diversità di trattamento sul territorio nazionale. Così facendo si ridurranno i contratti nazionali a contratti regionali e si travolgeranno le norme sulla formazione”.
Sarà dedicato ai Giovani professionisti e alla Formazione, infine, un incontro straordinario nell’ambito degli Stati Generali, il grande e complesso percorso di rivoluzione del Medico e della Professione messo in campo dalla Fnomceo.
“Proviamo grande soddisfazione per la disponibilità da parte del presidente Filippo Anelli – commenta il componente messinese dell’Osservatorio dott. Giuseppe Zagami – nell’affrontare i molteplici problemi che riguardano i giovani medici; siamo sicuri questo sia solo l’inizio”.
Per approfondimento: leggi il documento.
Ultimo aggiornamento
8 Febbraio 2019, 13:07
Messina Medica 2.0