Enpam prorogato termine versamenti dichiarazione redditi

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Si rende noto che ENPAM ha deciso di rinviare al 30 settembre 2019 il termine per la presentazione del modello D relativo alla Quota B (redditi da libera professione prodotti nel 2018), come precedentemente richiesto da molti Ordini provinciali tra cui quello di Messina.
Le motivazioni alla base di tale richiesta di proroga (il termine di presentazione del Modulo D è di norma previsto per il 31 luglio di ogni anno) si fondano sul presupposto che se lo stesso fosse stato consegnato entro la normale data, avrebbe potuto riportare dati difformi da quelli successivamente contenuti nel Modello Unico eventualmente compilato sulla base dei parametri ISA (indice sintetico di affidabilità fiscale, cioè gli ex studi di settore), solo di recente definiti dall’Agenzia delle Entrate.
Per tali ragioni la logica richiesta che la scadenza di presentazione del Modulo D potesse essere posticipata fino a coincidere con quella di presentazione del Modello Unico, come peraltro di recente deciso da Casse Previdenziali di altre professioni.
Da qui l’opportunità, decisa dal CdA dell’ENPAM, di consentire la compilazione del modello D senza sanzioni, entro il 30 settembre 2019, per i liberi professionisti che fanno i conteggi per le tasse in vista del 30 settembre, in quanto difficilmente questi ultimi avranno i dati pronti da dichiarare all’ENPAM entro la normale scadenza del 31 luglio.
Il rinvio dell’adempimento quindi riguarda sia i medici e gli odontoiatri soggetti ad ISA, ma anche coloro che non li applicano pur avendo un reddito al di sotto della soglia massima prevista.
La predetta proroga sarà attiva anche i professionisti con regimi forfetari o con la flat tax al 5 cento.
PER CHI NON VALE LA PROROGA
La scadenza rimane fissata al 31 luglio 2019 per i medici ospedalieri che nel 2018 hanno svolto attività intramoenia e per i tirocinanti del corso di formazione specifica in medicina generale.
Tendenzialmente, cioè, dovranno compilare il modello D entro la normale scadenza del 31 luglio, i professionisti che hanno mantenuto il diritto di poter scegliere il pagamento dei contributi ENPAM Quota B, nella misura dell’aliquota ridotta al 2 per cento.