Anno: 2020
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19 Novembre 2020

Sciopero nazionale indetto dalla Triplice

Views: 1 “Preso atto dell’esito del confronto tra Governo e le Confederazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, in mancanza delle necessarie risorse per lavorare in sicurezza, per avviare una vasta programmazione occupazionale e di stabilizzazione del precariato e per il finanziamento dei rinnovi CCNL Sanità Pubblica, Funzioni Locali e Funzioni Centrali, le categorie Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa proclamano lo sciopero nazionale di comparto per il giorno 09/12/2020 per l’intera giornata o turno di lavoro, con la garanzia dei servizi minimi essenziali previsti”.

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19 Novembre 2020

Botta e risposta tra La Repubblica e ASP Messina sui posti letto di rianimazione dell’Ospedale di Barcellona PG.

Views: 3 Su La Repubblica edizione Palermo è comparso un articolo a firma di Salvo Palazzolo circa la situazione della rianimazione di Barcellona PG dove nonostante i finanziamenti regionali sono stati noleggiati letti speciali con imbarazzanti ritardi nell’organizzazione della struttura cui si vanno a sommare le ormai croniche carenze di personale.

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19 Novembre 2020

FIMMG: attacco mediatico alla medicina generale

Views: 4 Voglia di protagonismo incosciente o progetto di una parte del palazzo? “Stiamo assistendo da settimane, da parte di una serie di giornalisti anche cosiddetti “autorevoli”, a una sequela di inesattezze e di notizie “per sentito dire” riguardo all’attività ed al ruolo dei medici di famiglia durante questa emergenza sanitaria per il COVID-19” dichiara Silvestro Scotti Segretario Nazionale FIMMG, la associazione più rappresentativa dei medici di Famiglia italiani.

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18 Novembre 2020

Il mondo all’incontrario

Views: 7 di Salvo Rotondo Fino a non molto tempo fa i migliori politici, quelli che facevano carriera, erano quelli che sentivano forte l’esigenza moralizzatrice di ridurre il numero degli ospedali, che con l’obiettivo di diminuire sempre più il numero dei reparti ospedalieri, li depotenziavano gradatamente riducendone le forniture di attrezzature e materiali ed evitavano nuove assunzioni per compensare i posti lasciati vacanti da chi si dimetteva volontariamente o fuggiva andando in pensione spesso anticipata.

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