L’uso degli antibiotici in Italia: il rapporto del 2019

Hits: 17

L’Assessorato della Salute comunica che l’ Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha pubblicato sul proprio sito istituzionale il Rapporto inerente ”L’uso degli antibiotici in Italia -2019″.
L’AIFA ha evidenziato che l’Italia è ancora tra i maggiori utilizzatori di antibiotici in Europa e uno tra i Paesi con i dati peggiori per le resistenze a livello ospedaliero e che i deboli segnali di contrazione d’uso degli ultimi anni non sono sufficienti. Infatti, per avere un impatto positivo sulle resistenze occorrono riduzioni drastiche dell’ordine del 50%.
Le differenze d’uso riguardano il numero delle prescrizioni e la tipologia degli antibiotici prescritti (tipo di molecole; spettro ampio vs ristretto). La variabilità regionale e l’ampia oscillazione stagionale dei consumi suggeriscono un uso non sempre appropriato.

Nel triennio 2016-2019 i consumi degli antibiotici erogati in assistenza convenzionata si sono ridotti del 5,8%, attestandosi al di sotto dell’obiettivo indicato dal Piano Nazionale Antibiotico-resistenza (PNCAR) per il 2020 (riduzione >10%).
Nello stesso triennio il consumo ospedaliero è risultato in crescita, nonostante la lieve riduzione osservata nell’ultimo anno, mentre l’obiettivo PNCAR per il 2020 era una riduzione >5%.

Il Rapporto include inoltre i focus sui consumi nella popolazione pediatrica sulle prescrizioni di fluorochinoloni in sottogruppi specifici di popolazione, le analisi dell’impiego in ambito ospedaliero e dell’acquisto privato di antibiotici di fascia A (rimborsabili dal SSN), il confronto con gli altri Paesi europei e una panoramica delle iniziative intraprese a livello regionale per promuovere l’uso appropriato di questi farmaci.
È presente anche un confronto tra i consumi del primo semestre 2020 e quelli del periodo corrispondente del 2019 per valutare l’impatto dell’epidemia da COVID-19.
Dall’analisi del report si conferma una notevole variabilità d’uso regionale con valori più elevati al Sud rispetto al Centro e al Nord Italia.
A tal proposito è doveroso ribadire che il consumo prò capite in Sicilia degli antibiotici è ancora elevato e superiore alla media nazionale, pertanto questa classe di medicinali è stata oggetto di appositi provvedimenti volti a migliorarne l’appropriatezza prescrittiva.
In particolare, con il D.A. n. 1634/2019, la classe J01-antibiotici per uso sistemico è stata inclusa tra le categorie terapeutiche oggetto di specifico monitoraggio nel triennio 2019-2021.
L’articolo 3 del citato provvedimento prevede che le disposizioni contenute nel Decreto saranno oggetto di specifico monitoraggio periodico le cui risultanze saranno funzionali alla valutazione dell’attività dei Direttori Generali.
Il Rapporto è disponibile al link https://www.aifa.gov.it/-/l-uso-degli-antibiotici-in-italia-rapporto-nazionale-anno-2019

In allegato: 56718.pdf