Progetto Libero 11 – Piano Regionale della Prevenzione 2020–2025
Data:
22 Agosto 2025
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Nell’ambito del Piano Regionale di Prevenzione 2020–2025, è stato varato il Progetto Libero 11 (PL11) relativo allo screening delle malattie croniche non trasmissibili (MCNT), responsabili delle principali cause di morte a livello globale.
Si tratta di patologie a lungo decorso, non infettive, in particolare, al primo posto per incidenza, si confermano le malattie cardiovascolari, seguite dalle patologie neoplastiche; entrambe rappresentano anche una delle principali cause di inabilità grave, con conseguenti ripercussioni sulla qualità di vita dei pazienti e sulla sostenibilità del sistema sanitario, insieme alle malattie respiratorie croniche, al diabete mellito, ai disturbi neurologici e cognitivi ed alle malattie metaboliche.
Il primo modello sperimentale del progetto, promosso dall’ASP di Messina, è rivolto agli operatori scolastici, nonché agli operatori e detenuti degli istituti penitenziari.
Alla luce dei benefici già ottenuti su campioni di popolazione, le linee guida europee indicano la necessità di estendere progressivamente tali attività a tutta la popolazione, al fine di garantire il diritto alla salute attraverso la diffusione della cultura della prevenzione primaria, volta alla riduzione e alla rimozione dei principali fattori di rischio delle patologie cronico-degenerative.
Tali fattori di rischio – modificabili o meno – hanno un peso specifico indipendente, spesso correlato a predisposizioni individuali e ad abitudini di vita che possono favorire o contrastare lo sviluppo della malattia. Numerose evidenze scientifiche e studi multidisciplinari dimostrano come l’adozione di corretti stili di vita incida in maniera significativa sulla salute e sulla longevità.
Sono dunque obiettivi del Progetto:
· Promuovere la prevenzione primaria attraverso la diffusione di corretti stili di vita.
· Individuare precocemente soggetti a rischio grazie a test e questionari.
· Ridurre mortalità e disabilità legate alle MCNT attuando tempestivi programmi in percorsi di cura con strumenti di screening semplici e accessibili per la prevenzione secondaria.
Il Modello Operativo iniziale è stato anche esteso ad una popolazione random volontaria, arruolata durante le giornate di screening itinerante svolte nelle sedi geograficamente più disagiate della nostra provincia, perché distanti dalle principali sedi istituzionali. Tale popolazione è stata denominata popolazione-controllo.
E’ auspicabile raggiungere una fattiva collaborazione anche da parte dei MMG per estendere la cultura della prevenzione capillarmente su tutta la popolazione, il loro ruolo sarebbe utilissimo utilizzando la Compilazione della Carta del rischio cardiovascolare, promuovendo l’Educazione sanitaria e stili di vita salutari, andando ad identificare precocemente pazienti a rischio e inviandoli ai percorsi di screening.
Il Progetto mira a far raggiungere:
· Maggiore consapevolezza della popolazione.
· Riduzione dell’incidenza e della mortalità per MCNT.
· Migliore qualità di vita per i pazienti.
· Ottimizzazione delle risorse del Servizio Sanitario.
L’incontro formativo si terrà il 5 settembre p.v. alle ore 09:00 presso l’Auditorium dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Messina ed è rivolto ai Medici di Medicina Generale, appunto chiamati a svolgere un ruolo centrale come promotori della cultura della prevenzione e della salute, guidando i pazienti verso comportamenti e regole di vita efficaci nella riduzione dei rischi.
Il modello proposto prevede, in particolare, la collaborazione dei MMG per la compilazione della Carta del rischio cardiovascolare, già attiva presso tutti gli ambulatori, così da garantire uno screening di massa basato sull’identificazione precoce dei fattori di rischio comuni a molte patologie cronico-degenerative. Sarà inoltre proposta l’integrazione con un semplice test cognitivo di base, utile al riconoscimento precoce di sintomi sospetti di demenza di Alzheimer, condizione nella quale una diagnosi tempestiva consente di intervenire per rallentare l’evoluzione della malattia e preservare il più a lungo possibile una dignitosa qualità di vita. Sono previsti interventi sul counseling motivazionale, per favorire una adesione consapevole della popolazione alla cultura della prevenzione, interventi mirati a favorire la prevenzione secondaria, attraverso l’adesione ai livelli essenziali di assistenza garantiti gratuitamente a tutta la popolazione con gli screening oncologici.
piano
Ultimo aggiornamento
21 Agosto 2025, 07:42
Messina Medica 2.0