Il dottor Carlo Casile, direttore dell’Unità di Endocrinologia dell’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina, è il nuovo segretario generale della Cisl Medici di Messina
Data:
7 Agosto 2026
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Il dottor Carlo Casile, direttore dell’Unità di Endocrinologia dell’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina, è il nuovo segretario generale della Cisl Medici di Messina. L’elezione è avvenuta durante il Consiglio generale del sindacato, tenutosi nella sede della Cisl Messina alla presenza della segretaria generale nazionale Luciana Cois, del segretario generale della Cisl Medici Sicilia Massimo De Natale e del segretario generale della Cisl Messina Antonino Alibrandi. Ad affiancare il dottor Casile all’interno della segreteria ci saranno i dottori Maria Elena Santoro ed Antonio Albanese.
Il segretario generale della Cisl Messina, Antonino Alibrandi, ha spiegato che si tratta di un normale avvicendamento nella vita del sindacato, sottolineando come la squadra continui a lavorare in totale sinergia su tutti i temi di attualità riguardanti i medici e la sanità. Alibrandi ha ribadito la necessità di fare fronte comune in un momento particolarmente complesso, caratterizzato da criticità legate agli investimenti del PNRR sulle infrastrutture. Insieme alla Cisl Medici è stato infatti aperto un confronto con l’Asp per quanto riguarda le Case di comunità, che necessitano di essere efficientate all’interno del sistema sanitario territoriale per diventare i nuovi punti di accesso alla sanità pubblica.
Anche il neo eletto segretario generale Carlo Casile ha confermato l’attenzione centrale verso l’attuazione del PNRR e le Case di comunità, aggiungendo che l’impegno si concentrerà su altri temi cruciali come la medicina del territorio e la prevenzione delle aggressioni al personale sanitario. Si tratta di ambiti sui quali c’è una forte sollecitazione anche da parte della segreteria nazionale, che affida al sindacato locale il compito di difendere una sanità pubblica sempre più accessibile. Casile ha inoltre evidenziato l’importanza di attuare la contrattazione decentrata, applicando i nuovi contratti nelle diverse aziende ospedaliere della provincia.
Infine, la segretaria nazionale Luciana Cois ha evidenziato le numerose sfide che attendono il settore sanitario, a partire dalla difficoltà nel reperire i medici e dall’allarmante fenomeno della loro fuga dal Servizio Sanitario Nazionale. Tale perdita di attrattività è causata sia da ragioni economiche, con retribuzioni tra le più basse d’Europa, sia da problematiche organizzative nate da anni di errata programmazione. Le conseguenti carenze di specialisti in branche fondamentali quali l’emergenza-urgenza, le chirurgie e la pediatria hanno generato carichi di lavoro insostenibili, che si traducono in gravi disagi per la cittadinanza, come tempi di attesa lunghissimi nei pronto soccorso e liste d’attesa delle prestazioni ambulatoriali sempre più lunghe.
Ultimo aggiornamento
6 Agosto 2026, 18:36
Messina Medica 2.0