Carlino Mezzolitro e la deficienza artificiale
Data:
7 Agosto 2026
Views: 78
Carlino Mezzolitro era un po’; ignorante, diciamo svogliato, ecco.
Malgrado il padre naturale (il maledetto cardiologo) fosse amante dei
libri, lui li odiava… Perché perdere tempo a cercare la conoscenza, quando
la conoscenza è tutta in un cellulare?
Chi è il cattivo dei Promessi Sposi? Quanto è distante la Terra dal Sole?
Che faceva Hitler agli ultimi?
Che bisogno c’era di leggere volumi, magari impolverati? Magari costosi?
Qualche secondo e la risposta dell’intelligenza artificiale vera, affidabile, giusta.
E poi sempre parlando di prigrizia… Lui amava il piccolo giardino di casa,
ma che fatica togliere il secco, potare, concimare…insomma con i pochi
risparmi permessi dal Vecchio detto il Saggio, il malefico per eccellenza,
aveva acquistato un robot che si occupava di tutto….
Che bellezza, l’intelligenza artificiale e la tecnologia, che vita!
Pensava questo il nostro eroe…e proprio era in piena estasi, mentre era al culmine
del piacere ecco la solita maledetta, straanziana telefonata… Lui, il Vecchio detto il Saggio.
-Carlino, Carlino, Carlino, emergenzaaaa. Vieniiiii.
Il tono era grave e solenne e così in un fiat si trovò in Via dei Sogni al Numero che ne so.
-Caro, caro, caro! Sempre presente!
-Che succede? Perché tanta premura?
-Ho avuto un presentimento?
-Un presentimento? Mi fa scapicollare per un presentimento?
-E mi fa venire per un presentimento? Oltre che vecchio è pure scemo?
-Quanto sei simpatico, con questa battute, sempre così divertenti!
-Quali battute! Mai stai così serio!
-Ah… già… dicevo… ecco avverto che sta per succedere qualcosa di grave,
che colpirà tutto il mondo, tutti gli uomini, nessuno escluso.
-La sua prematura scomparsa?
-Dai, Carlino, smettila di scherzare!
-E di sperare?
Mi fai morire con il tuo humor inglese… Ho un’idea, vai dal tuo amico,
Leonard Albert della Mirandolis, chissà.
Un attimo e si trovò in Via dell’Inventore Pazzo al Numero che mi importa.
Sembrava aspettarlo, più svaghito e pettinato che mai.
-Caro Carlino, come va?…. Ah, per questo sei qui, in cantina dovrei avere
qualcosa che ti potrebbe giovare.
Tornò dopo la solita orata (il solito pesce) impolverato, ma felice.
-Signori, ecco a voi, il “prevedisventure”, l’inventai, ma nessuno l’ha
mai voluto comprare, e anche io non l’ho mai voluto usare…certe
cose è meglio non saperle. Guarda, scrivo” prossima sciagura globale
terrestre” e vediamo che esce fuori.
Una voce robotica e decisa.
-La prossima, ma proprio prossima, sarà l’assenza di Internet.
Fine del responso.
-Come inventore siamo scarsotti, eh! Che stupidaggine è mai questa!-
Ma Leonard non era scarsotto, dopo un po’; il telefonino di Carlino non
aveva più connessione, e neanche il tablet di Della Mirandolis.
Accesero il televisore e…
“Edizione staordinaria!”
Tutta la Terra senza connessione! Nel caos più totale il mondo della
finanza, delle guerre, dell’industria.
In angoscia milioni di bambini che i genitori non riescono più
a gestire…
Ignote le cause di questa tragedia! Si pensa a un’azione terroristica!-
Il vecchiaccio, anche questa volta aveva avuto ragione! E ora? Che fare?
Chiamò la Fata turchina, ma la bacchetta ruotò invano.
I giorni passavano e niente faceva pensare a novità.
Si correva ai ripari; più utenti nelle banche, meno bombe,
più operai…
I genitori compravano più libri ai bambini…
Con tanta nostalgia per Internet!
Era passato un mese, che le televisioni di tutto il mondo, nello
stesso momento fece vedere un uomo, fino allora sconosciuto
a tutti, il proprietario della Rete Globale: il Professor Magnum
de Imperium.
Anziano, molto anziano, iperrugoso e ipertinto.
La voce rauca e profonda, dittatoriale.
-Avete penato? Siete deficienti ormai, di una deficienza artificiale.
Tutto tornerà come prima, ma solo anche quando l’ultimo dei governi,
avrà accettato le mie condizioni.-
Ora era tutto chiaro. Una tassa voleva su ogni cittadino della Terra.
Di circa 100 euro all’anno per ogni essere umano. Gli Stati che
non avrebbero accettato sarebbe rimasti isolati.
Un paio di giorni e tutti, tutti accettarono il ricatto.
Gli abitanti della Terra esultarono! Più poveri e deficienti.
Che fare? Un mare di roba violenta girava sulla rete.
Aumentarono le aggressioni, i pestaggi, gli omicidi!
Già, che fare?
Era questa la vera sconfitta: il ritorno della Reta Globale,
una vera e propria rete di pesca che tutto prende e cattura.
Per il denaro, solo per il denaro.
Carlino Mezzolitro riflettè parecchio e poi, e poi…
Andò a casa, nella piccola cantina, dove teneva la riserva del mitico
vino rosso e bevve, bevve tanto, da ubricarsi, poi andò in giardino.
E urlò puntando il cielo sereno.
-Ehi Professor Magnum de Imperium non mi fai paura!
Attento, ti sconfiggerò!-
Ma non ebbe il tempo di finire che un fulmine lo attraversò.
Si sentì.
-Ti aspettavo! Mancavi solo tu alla vittoria finale.
-Mondo delle favole, in mio soccorso!!!!
L’appello disperato di Carlino Mezzolitro quasi morente non restò inascoltato.
Tutti, ma proprio tutti, da Cerentola a Pinocchio, da Biancaneve a Alice,
dai Tre Porcellini a Paperino, lì, a fissare il cielo in tono minaccioso,
in un lungo e religioso silenzio.
Passarono le ore, e gli eroi delle favole, fermi, lì…Carlino, oramai ripreso, capofila.
Ostinati, duri, decisi, pronti a tutto.
Poi il sereno finì, arrivarono nuvole nere, piovve e tanto…e loro, lì,
immobili, inzuppati, ma lì..
E poi un tuono…e la pioggia che cessa, di colpo.
E una voce.
-E va bene! La battaglia l’avete vinta voi…ma tornerò, più forte
di prima…
Ricordatevi Magnum de Imperium non ha mai perso una guerra!
Tornerò! Tornerò!-
Il nostro campione salutò ringraziando i compagni di guerra e in
particolare, l’amica di tante imprese, la Fata Turchina.
Pinocchio, andando via, nel suo stile.
-Io, non ho mai avuto paura…-
I telefonini di nuovi sconnessi…
E ora, via, dal grande, maturo, capo.
-Carlino, la vittoria del gruppo?
-Il bene può sconfiggere il male, a condizione che sia unito, coeso.
Magnum de Imperium tornerà, ma troverà pane per i suoi denti…
Il bene, il bene non molla, non molla, il male si stanca, il bene non molla.
Lei, lei invece non molla, giusto?
-In che senso?-
-Nel senso che non molla, le onoranze funebri aspettano da tempo?
-Meno male che so che scherzi!
-Scherzando…-
Francesco Certo
Ultimo aggiornamento
6 Agosto 2026, 18:37
Messina Medica 2.0