Screening e gestione dei dati sanitari per la prevenzione delle nefropatie nei lavoratori delle Aziende Sanitarie
Data:
5 Agosto 2025
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del Prof. Concetto Mario Giorgianni
E’ nata a livello nazionale una iniziativa di ricerca scientifica che coinvolge numerosi specialisti medici di varie branche della medicina per effettuare uno screening e la gestione dei dati sanitari per la prevenzione delle nefropatie nei lavoratori delle Aziende Sanitarie.
L’università di Messina ed il Policlinico Universitario “G Martino” sono stati anticipatori di quest’attività e già da tempo hanno messo in essere un progetto locale che si inserisce in quello nazionale. Tale progetto attivo già da qualche mese vede coinvolte le UOC di Nefrologia, UOSD di Medicina del Lavoro e il Medico Competente dello stesso nosocomio
Riprendiamo dal sito Healthdesk le interviste rilasciate dal Dott. Maurizio Coggiola, Presidente della SIML e dal Prof. Luigi Vimercati, ordinario di Medicina del Lavoro dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
«La sorveglianza sanitaria nei luoghi di lavoro è uno strumento fondamentale per individuare precocemente fattori di rischio e proteggere la salute dei lavoratori», ha evidenziato Maurizio Coggiola. «È proprio attraverso un’azione sistemica e continua di integrazione della valutazione e gestione dei rischi lavorativi e dell’analisi dei bisogno di salute dei lavoratori che la prevenzione può diventare parte integrante della cultura del lavoro».
Dello stesso avviso Luigi Vimercati: “Fondamentale il ruolo svolto dalla Medicina del Lavoro nelle visite di sorveglianza sanitaria per l’identificazione anche di esposizioni lavorative potenzialmente nefrotossiche — come turni notturni, stress cronico, disidratazione o contatto con agenti chimici — che possono contribuire allo sviluppo di CKD. In tal senso, lo screening occupazionale non solo risponde agli obblighi normativi di tutela, ma si propone come strumento di sanità pubblica in grado di promuovere consapevolezza, prevenzione attiva e protezione della capacità lavorativa nel lungo periodo”
Ultimo aggiornamento
4 Agosto 2025, 11:48
Messina Medica 2.0