Carlino Mezzolitro contro Carlino Mezzolitro

Data:
15 Agosto 2025

Carlino Mezzolitro contro Carlino Mezzolitro

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Carlino Mezzolitro sognava e, cosa poteva sognare un povero in canna se non

la ricchezza? Dollari, sesterzi, euro, diamanti, brillanti, sterline. E lui, lì, in mezzo

a loro, nuotando come un novello Paperon dei Paperoni, beato, inattaccabile…

e invece, e invece, e invece…

La solita maledetta telefonata del solito maledetto Vecchio detto il Saggio.

-Carlino, Carlino, che fai? il mondo che prima ti amava, ora ti odia!

Vieni, corri subitoooo!

Il nostro eroe corse, stranito e preoccupato, e in un attimo si trovò

in Via dei Sogni al Numero che ne so.

–Cosa combini, pazzo?! Tutti ti odiano, o, peggio ridono di te! Provo vergogna

carlino

e delusione! Tu, proprio, tu, il mio pupillo! Sei ricco, ora! Non ti lamenti più

adesso! Ti fai pagare…e bravo Carlino!

-Ma che stai dicendo? Io, i soldi li vedo solo nei sogni…mi hanno tolto

il reddito di cittadinanza e mangio patate e zucchine che coltivo nell’orto…

-Già, e queste foto! Guarda la vecchietta che ti molla 100 euro perché

gli ha salvato il gattino e… e… guarda, guarda il villaggio di Castanea

che ti sgancia 1000 euro per l’incendio domato! Vergognaaaa!

Hai distrutto tutto per i soldi…

-Ma, non sono io…anzi, si, sono io, ma non sono io, uno che mi somiglia,

ma proprio assai! Un sosia, si, un sosia! Non può essere altrimenti!

-Si, un sosia, che vuole annientare il nostro lavoro!

Vai mio prode, questa è l’avventura delle avventure!

Impaurito e stranito Carlino Mezzolitro chiese la compagnia della Fata

Turchina che anche questa volta non si negò.

Volarono tra le nuvole più nere di sempre e si trovano a Castanea (un villaggio

collinare di Messina), appena atterrati furono scorti dal “Sindaco”.

-Caro signor Carlino Mezzolitro, devo muoverle un appunto!

Noi le abbiamo dato 1000 euro per l’incendio, ma lei non ha emesso

regolare ricevuta, come promesso, e io non so come fare in Consiglio.

Sa, non è per me, ma le opposizioni!

Il nostro eroe quasi balbettando: -Ecco, io, io…non sono io…quello era

un sosia, uno che si spaccia per me! Io… io non chiedo mai soldi!

Il politico, ora sprezzante. -Ma si vergogni! Cosa si farebbe pur di evadere

le tasse! Ma gliela faccio pagare! Vado alla Guardia di Finanza e la rovino!

…Ho i testimoni!

Carlino capì l’antifona, fece un cenno alla Fata e un attimo si trovarono

In Via dell’Inventore Pazzo al Numero che mi importa!

Leonard Albert Della Mirandolis sembrava attenderli.

-Qual buon vento! Cari, il mio genio creativo è pronto per voi!

-Guai, guai seri, mi sa che né io con la mia magia, né tu con le tue

invenzioni ce la faremo…-disse la Fata.

Aggiunse Carlino: La vedo male, lotto contro me stesso, o meglio,

contro un mio sosia, uno che si spaccia per me chiedendo, e ricevendo

un mare di soldi…Mi sta distruggendo!

L’inventore: Penso di avere qualcosa in cantina.

Tornò dopo un’orata (non pesce) più spettinato e impolverato che mai.

-Ricordavo giusto, ecco a voi, il trovaimbroglioni: me l’aveva chiesto un mio

amico magistrato, per facilitarlo nei processi, ma poi lo arrestarono per truffa…

insomma non se ne fece nulla…Tutto facile… digitare il problema e… sul display

esce il volto del truffatore!

Carlino Mezzolitro non perse tempo, seguì le istruzioni speranzoso ma…

uscì un volto ma, ma, ma era il suo…

Deluso chiese alla Turchina di provare altro.

Lei riprese tutti i sacri testi della magia, provò tutte le formule possibili,
la bacchetta roteò decine di volte, ma nulla…

Il nostro eroe, ora iroso-Ti troveròòòò!


Come un nuovo paladino di Francia girò tutta la città, da Ortoliuzzo a Giampilieri,

e lo trovò mentre in un ufficio postale di Bordonaro incassava la pensione

di un disabile…Lo puntò ferocemente!

-In guardia! -brandendo il fiaschetto come una spada.

Il sosia: -Non mi avrai, sono io il vero Carlino, io sono il mio denaro!

Non sono un poveraccio come te!

L’eroe, quello vero, bevve il vino rosso, lo guardò e…migliaia di euro

in monete e banconote, diamanti, sterline, smeraldi, diamanti caddero

sul sosia per più di due ore, fino ad annientarlo, fino a finirlo.

La battaglia era vinta! Carlino, il campione del bene gratuito tornava

sul suo trono…lo attendeva il vecchiaccio nemiamico.

-Caro, caro, caro hai vinto, il Bene ha vinto!

-Si, oggi ho vinto e vincerò anche domani e anche domani!

Il male ha la prima mano, ma il tempo, il tempo aggiusta tutto!

Chi fa stipendio dicendo di fare il Bene, è già nemico del Bene.

Chi lo ucciderà? Hai visto! Lo aveste visto! Lo stesso denaro,

l’avidità, il possesso, la finta felicità dell’avere.

Il Bene parte ultimo e arriva primo.

Ah, il Bene non finirà mai, mai, mai.

Carlino piangeva di gioia, Il Vecchio detto il Saggio pure.  

Francesco Certo

Ultimo aggiornamento

14 Agosto 2025, 20:06