Addio formalina, Gaf rivoluziona conservazione dei tessuti

Data:
26 Settembre 2025

Addio formalina, Gaf rivoluziona conservazione dei tessuti

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di Concetto Mario Giorgianni

formalina

Come ormai a tutti noto la formaldeide è stata dichiarata sostanza cancerogena dall’Unione Europea, quindi è nata la necessità di sostituire, in ambito sanitario e non solo, tutti quei preparati a base di tale sostanza. Largamente utilizzata nei laboratori di Anatomia Patologica e Medicina Legale è la formalina che è un fissativo per i tessuti biologici. A tal fine si è svolto a Roma un convegno sull’argomento che ha evidenziato come è possibile sostituire la formalina con il Gaf (Glyoxal Acid Free) sostanza non tossica ne volatile che riduce drasticamente i rischi per la salute degli operatori

Si è svolto a Roma, presso il Parlamentino Inail, il convegno dal titolo ‘Oltre la formalina: Gaf come nuovo standard di sicurezza e qualità nella fissazione tissutale’.

All’evento hanno preso parte il direttore generale dell’Inail, Marcello Fiori, il sovrintendente sanitario centrale Patrizio Rossi, il direttore del Dipartimento di Medicina, Epidemiologia, Igiene del lavoro e ambientale, Giovanna Tranfo.

Il convegno sul Gaf (Glyoxal Acid Free), soluzione biotecnologica innovativa sviluppata in Italia per sostituire la formalina (fissativo a base di formaldeide, sostanza classificata come cancerogena dall’Unione Europea) è stato promosso dall’Istituto e dall’Università di Padova con il patrocinio delle principali società scientifiche italiane: durante l’incontro è stata presentata a istituzioni e operatori un’alternativa più sicura per strutture sanitarie, laboratori di anatomia patologica e medicina legale.

“Il Gaf- spiega all’agenzia Dire Massimo Montisci, professore ordinario di Medicina legale all’Università degli Studi di Padova- è un fissativo modificato chimicamente per renderlo più performante e più attivo, che ha proprio l’obiettivo di fissare i tessuti biologici e consentire poi la loro conservazione e la loro successiva analisi”.

I vantaggi dell’uso del Gaf, che viene prodotto chimicamente da aziende tra cui alcune sono inserite nel contesto accademico, sono essenzialmente due: uno relativo alla sicurezza e uno alla efficacia in termini di preservazione dei tessuti. “Il primo- spiega l’esperto- è rappresentato dal fatto che il Glyoxal Acid Free non è tossico e non è volatile, contrariamente all’altra sostanza che viene attualmente utilizzata, ovvero la formalina, che invece è tossica, cancerogena e volatile. Ovviamente, questo pone l’uso del Gaf in un contesto di maggiore sicurezza per tutti gli operatori sanitari e non solo, perchè la formalina e il Gaf vengono impiegati anche in contesti industriali”.

“Il secondo vantaggio- evidenzia Montisci- è rappresentato dal fatto che il Gaf ha un’efficacia pari alla formalina per quanto riguarda l’aspetto istologico, per i fissativi e i preparati istologici, ma è migliore della formalina per quanto riguarda, invece, la resa immunoistochimica e, soprattutto, per le analisi di biologia molecolare, dunque per la conservazione e successiva analisi del Dna”.

“Dati scientifici sono ormai consolidati sia per quanto riguarda la non tossicità e la sicurezza della sostanza, sia per quanto riguarda l’efficacia in termini diagnostici, quindi di resa della sostanza. Adesso- conclude Massimo Montisci- si tratta di aprire la mente e di iniziare a usare il Gaf: un po’ come è stato il cambio dalla benzina al diesel e dal diesel ai motori elettrici. È un cambio di mentalità che, pian piano, deve prendere piede”.

https://direnl.dire.it/odm/anno/2025/settembre/24/?news=N03

Ultimo aggiornamento

25 Settembre 2025, 09:53