Sport paralimpico e IRCSS Neurolesi
Data:
13 Ottobre 2025
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Sport paralimpico
La medicina dello sport rappresenta un pilastro fondamentale per gli atleti di alto livello e nel contesto paralimpico, assume un ruolo ancora più cruciale.
Gli atleti paralimpici presentano una varietà di condizioni fisiche e disabilità che possono influenzare la loro partecipazione allo sport, quali amputazioni, lesioni del midollo spinale, paralisi cerebrale e altre condizioni che richiedono adattamenti specifici nell’allenamento e nella gestione medica. La medicina dello sport paralimpica deve quindi essere altamente specializzata per affrontare queste sfide.
In quest’ottica, l’introduzione di nuovi percorsi e l’organizzazione di iniziative a supporto dei propri pazienti è da tempo tra gli obiettivi principali della Direzione Strategica dell’IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo” di Messina. Dopo la traversata a nuoto dello Stretto di Messina tenutasi lo scorso mese di luglio, con la presenza di ben undici neo-atleti paralimpici, ex pazienti, prende forma l’ambizioso progetto dell’Istituto che ha collocato un tennistavolo presso la “Family Room” dell’U.O.C. Recupero e Riabilitazione Funzionale del Presidio Ospedaliero di Casazza, sede storica del nosocomio peloritano. Alla disciplina possono partecipare atleti appartenenti a diverse categorie di disabilità. Per questo motivo, grazie alla sinergia con il Comitato Paralimpico Provinciale guidato da Francesco Giorgio, avvierà a far data da giovedì 16 ottobre dalle 9 alle 12 un “open day” rivolto ai pazienti già ricoverati o in cura presso il “Bonino Pulejo”. Le attività scientifiche saranno condotte da personale altamente qualificato, coinvolgendo un team di ricercatori del Centro Neurolesi (medici, psicologi, fisioterapisti, neurofisiologi) e tecnici sportivi.
“Lo sport è un importante fattore di promozione sociale, salute, benessere e inclusione sociale – ha dichiarato Maurizio Lanza Direttore Generale dell’IRCCS. Puntiamo molto a coinvolgere la popolazione sensibilizzandola sul tema, ma anche e soprattutto a coinvolgere la comunità medica per sviluppare percorsi scientifico-sanitari di eccellenza per accompagnare all’attività sportiva le persone con disabilità”.
Ultimo aggiornamento
12 Ottobre 2025, 15:36
Messina Medica 2.0