Madame Curie: NOBEL da record della famiglia
Data:
19 Settembre 2019
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a cura di Giovanni Pulitanò
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Nata a Varsavia si trasferisce in Francia a studiare alla Sorbona poiché, in quegli anni in Polonia, le donne non potevano accedere agli studi universitari. In questa prestigiosa Università dove, prima donna al mondo, fu valorosa docente e dove ha conosciuto il futuro marito, compagno di ricerche Pierre Curie, che sposò nel 1895.
I due novelli sposi, a posto delle fedi, si scambiano due biciclette che usano per il loro viaggio di nozze.
In un capannone adibito a laboratorio improvvisato con pochi mezzi e da soli i due coniugi Curie iniziano a studiare il fenomeno della “radiazione” da poco scoperto dal fisico Enri Becquerel con la quale la moglie condivise nel 1903 il NOBEL per la fisica assieme al marito Pierre.
Infatti la Curie fu la prima donna al mondo ad avere due Nobel in due diverse discipline (per la chimica nel 1911) portando a ben quattro premi Nobel nella sua straordinaria famiglia con la figlia maggiore Irene per la chimica, assieme al marito Federic Joliot per la scoperta della radioattività artificiale.
I due coniugi coniano il termine di radioattività alla capacità che molti corpi hanno di emettere energia.
Tra tutti i minerali studiati notarono che alcuni hanno una radioattività più forte come la Torbenide e la Pechblenda entrambi ricchi di uranio. Da quest’ultimo minerale estraggono una sostanza che loro chiamano Polonio, in onore della patria di origine di Marie.
Nella loro costante ricerca trovano un altro elemento da loro chiamato radio che, forti della loro etica, i due coniugi non brevettano per permettere alla comunità scientifica di effettuare liberamente ricerche nel campo della radioattività. Nel 1906 arriva la tragica morte del marito investito da un carro, nel 1910 la relazione di Marie con un fisico già sposato e padre di quattro figli scatena una forma di odio nei suoi confronti facendola diventare per l’opinione pubblica “la polacca ladra di mariti”.
Ultimo aggiornamento
17 Settembre 2019, 19:21
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