Nuova rubrica dedicata all’alimentazione: la visione del cibo di Slow Food

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Slow Food è un’associazione che si occupa di cibo e del suo rapporto con il territorio, con la sostenibilità e con la sua strettissima relazione con la salute.

Il cibo, che da sempre è stato considerato dall’uomo come nutrimento, da qualche tempo è diventato un alimento, senza più nutrienti, trasformandosi dall’arma più efficace che ogni uomo ha avuto per la sua sussistenza, ad un problema di difficile gestione.

Sempre più spesso dobbiamo infatti difenderci dal cibo cattivo e sprecare sempre più energie per limitare i suoi danni. Quello che cercheremo insieme di fare è un percorso inverso, cioè dare tutti gli strumenti possibili per migliorare la scelta e rendere più consapevoli alcuni processi che spesso alterano la qualità del cibo.

Nella gestione della salute la prima strategia che ciascuno di noi può applicare da subito è la prevenzione ed il cibo in questa fase rappresenta il più efficace metodo per il mantenimento dello stato di salute, sia perché lo possono fare tutti, sia perché lo possiamo fare quotidianamente.

Il cibo è anche fondamentale durante e dopo qualsiasi cura, anzi molto spesso è parte integrante della stessa cura, la scelta di un cibo adeguato ai vari stadi di malattia diventa a volte determinante per migliorare il processo di guarigione.

Lo sforzo che insieme potremmo fare sarà quello di dare la massima attenzione al cibo vero, quello non artefatto, orientando la nostra scelta verso un cibo artigianale, di prossimità e stagionale. Dare attenzione al cibo può avere diretti vantaggi alla salute, magari attivando dei processi di consapevolezza, che possano portare benefici diretti allo stato di benessere che ciascuno di noi ricerca.

In particolare la Sicilia è una delle terre più ricche di biodiversità dell’intero Mediterraneo, solo sulla nostra isola, Slow Food ha individuato quasi 50 presìdi, che sono prodotti organoletticamente di grande qualità e che vengono identificati anche per il rispetto dell’ambiente in cui si producono e per la valorizzazione dell’operato degli uomini che li hanno prodotti, secondo il motto caratterizzante i princìpi Slow Food del “Buono, Pulito e Giusto”.

In definitiva cercheremo insieme di portare più informazioni possibili sul cibo vero, sfatando alcuni falsi luoghi comuni e proponendo un viaggio virtuale alla scoperta delle radici del gusto e del patrimonio di culture gastronomiche territoriali, delle forme di agricoltura e di artigianato locali ed antiche, ma ancora vive e importanti. Un viaggio attraverso i prodotti tipici, tradizionali e di buona qualità.

 

La rubrica sarà curata da Slow Food Valdemone nelle persone di Rosario Gugliotta, Marta Ragonese e Angelo Marco Xerra