La testata digitale dell'OMCeO Messina
 
Salute, innovazione e sostenibilità: l’Università di Messina ospita la conferenza nazionale degli studiosi di economia e management sanitario

Salute, innovazione e sostenibilità: l’Università di Messina ospita la conferenza nazionale degli studiosi di economia e management sanitario

Views: 67

Nei giorni 8 e 9 settembre 2022, l’Università degli Studi di Messina ospiterà la XXVII Conferenza Annuale dell’Associazione Italiana di Economia Sanitaria (AIES), uno degli eventi a carattere scientifico di maggiore rilievo per accademici, ricercatori e professionisti interessati ad ampliare la propria conoscenza sulle tematiche legate all’economia e al management dei sistemi e delle aziende sanitarie, attraverso la condivisione di teorie, risultati e casi aziendali.

“Salute, innovazione e sostenibilità: quali sfide per i sistemi di tutela della salute e le aziende sanitarie?” è il titolo scelto per la 27esima conferenza AIES che si svolgerà presso il Dipartimento di Economia. La Conferenza affronta alcune delle tematiche di maggiore attualità in ambito sanitario: digitalizzazione e innovazione tecnologica, nuovi modelli organizzativi e formule di servizio delle aziende sanitarie, gestione e misurazione della performance, responsabilità e rendicontazione sociale, sanità ed economia circolare. Durante la conferenza, saranno presentati oltre 80 contributi scientifici in lingua italiana ed inglese.

Il Professor Climent Quintana-Domeque (docente di Economia all’Università di Exeter, Regno Unito) sarà il key-note speaker della prima giornata. I lavori concluderanno con la tavola rotonda che vedrà la partecipazione di Fernanda Gellona (Confindustria Dispositivi Medici), Giovanni Gorgoni (AReSS Puglia), Giovanni Migliore (Fiaso), Aleksandra Torbica (AIES) e Carmelo Tropea (AIOP Sicilia).

Grande soddisfazione da parte dell’Università degli Studi di Messina, del Dipartimento di Economia e del Comitato organizzativo composto dai professori Gustavo Barresi, Lara Gitto, Carmelo Marisca, Guido Noto, Carlo Vermiglio e dalla dott.ssa Francesca De Domenico.

Ufficio Stampa UniMe