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“Formazione – Educazione –Dieta” con modalità “didattica a distanza”: l’esperienza dell’ASP di Messina

“Formazione – Educazione –Dieta” con modalità “didattica a distanza”: l’esperienza dell’ASP di Messina

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La Regione Sicilia ha approvato con Decreto del 13/12/2013 GURS n. 7 del 14/02/2014  il Programma Regionale F.E.D. che ha la finalità di  migliorare la salute dei cittadini, modificando comportamenti e stili di vita inadeguati che favoriscono l’insorgere di malattie cronico-degenerative di elevata rilevanza epidemiologica e di grande impatto socio-economico, con particolare riferimento all’obesità, ai tumori, alle patologie cardio- e cerebro-vascolari, al diabete, alla sindrome metabolica. Particolare riguardo sarà riservato ad ottenere una sostanziale modifica di abitudini alimentari negative e/o scorrette, in special modo promuovendo l’adozione di una dieta tradizionale siciliana.

Il Dipartimento di Prevenzione UOC-SIAN dell’ASP di Messina, per il tramite dell’UOS di Igiene e Prevenzione Nutrizionale – con la responsabile Dott.ssa Francesca Turiano e la collaborazione di un team di dietisti-educatori F.E.D che lavorano nella suddetta U.O.S in regime libero professionale- , ogni anno propone alle scuole di ogni ordine e grado del territorio provinciale la possibilità di aderire al Programma Regionale F.E.D. ( Formazione, Educazione, Dieta). Il Programma è volto ad uniformare le attività di promozione della Salute in materia di Educazione Alimentare coniugandole con l’acquisizione di buone prassi a partire dalla Dieta Tradizionale Siciliana, basata sui principi della Dieta Mediterranea, attraverso la diffusione dei prodotti tipici locali. Migliorare dunque lo stato di salute della popolazione mediante la creazione di una “Rete Territoriale”, in questo caso la rete territoriale  costituita da  ASP-Scuola-Famiglia, diventa  promotrice di messaggi univoci e condivisi in materia di educazione alimentare, con l’obiettivo di contribuire alla riduzione dell’obesità, del sovrappeso e a “guadagnare salute” nel tempo.

Per l’Anno scolastico 2019-2020, il programma F.E.D. dedicato alle scuole intitolato “Salute è: mangiare con gusto e muoversi” è stato incentrato sull’educazione alimentare, mediante la valorizzazione di prodotti locali e stagionali con ricette salutari della tradizione, e sul ruolo che il movimento gioca sul benessere psico-fisico della persona. E’ stato avviato negli Istituti Comprensivi che ne hanno fatto richiesta con la consegna di questionari sulle abitudini alimentari e lo stile di vita e materiale didattico/informativo; doveva poi proseguire con la formazione frontale del personale docente e dei genitori, con la fase di monitoraggio delle attività da parte degli alunni e concludersi con la valutazione degli elaborati finali. Gli alunni coinvolti dalla fase iniziale del progetto sono 2.236, 2.236 famiglie, 254 insegnanti formati.

In seguito alla pandemia causata dal COVID-19 e la sospensione dell’attività didattica nelle scuole si è attivata la didattica a distanza, il team di dietisti-educatori F.E.D. ha ricevuto da parte dei referenti scolastici, consapevoli che il progetto fosse interattivo e coinvolgente quanto già aveva pensato di attuare cioè la possibilità  di continuare il progetto mediante questa modalità. I genitori degli alunni hanno valorizzato l’esperienza attivandosi nel far riscoprire ai bambini le tradizioni gastronomiche siciliane. Un valido supporto è stata l’esperienza dei nonni che hanno messo a “tavola” uno scambio intergenerazionale attraverso il quale si è sperimentato il piacere di condividere i valori di una sana alimentazione e della convivialità, valore importante della Dieta Mediterranea. Le scuole che hanno partecipato attivamente al F.E.D. in modalità DAD, e alle quali va un grande ringraziamento per l’impegno assunto e per il risultato ottenuto, sono state: l’I.C. di Tusa (plessi di Castel di Lucio e Motta D’Affermo), l’ l.C. “G. Marconi” di Sant’Agata di Militello (compreso il plesso di Militello Rosmarino),  l’I.C. di “Villafranca Tirrena”, l’Istituto “Zito” di Sant’Agata di Militello, l’ I.C. “XI Gravitelli” di Messina e l’Istituto Paritario “Don Bosco” di Messina.

Paolo La Paglia